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Si è incatenato in aula! Caos al senato: è scandalo

Scandalo governo Meloni tra accuse e solidarietà delle opposizioni

Dopo il gesto di Giachetti arrivano immediatamente le reazioni del mondo politico. Diversi esponenti dell’opposizione esprimono solidarietà al deputato di Italia Viva, mentre cresce l’attacco contro il governo e la gestione della commissione parlamentare.

Tra i primi a intervenire c’è il segretario di +Europa, Riccardo Magi, che parla apertamente di “scandalo di una maggioranza che sta bloccando la commissione parlamentare Rai considerando il servizio pubblico una cosa loro”. Magi chiede inoltre “una risposta istituzionale” da parte delle presidenze di Camera e Senato e un segnale concreto per sbloccare la situazione.

Nel frattempo, il clima politico si surriscalda ulteriormente con le dichiarazioni del presidente del Movimento 5 Stelle, Giuseppe Conte, che attacca frontalmente la presidente del Consiglio. “Meloni vive nel paese delle meraviglie fatto di record, ma c’è uno scollamento dalla popolazione”, afferma l’ex premier. Poi aggiunge: “Ha una parlantina di grande livello ma la politica non può essere solo capacità comunicativa perché gli elettori sanno che ci sono stati quattro anni di nulla”.

Governo Meloni sotto pressione tra energia e tensioni sociali

Le polemiche esplodono mentre il governo è impegnato anche sul fronte economico. Dopo il Consiglio dei ministri, infatti, Giorgia Meloni riunisce i vicepremier Antonio Tajani e Matteo Salvini, insieme ai ministri Giancarlo Giorgetti, Guido Crosetto e Tommaso Foti.

Secondo quanto emerso, al centro del vertice ci sarebbero le possibili misure per contrastare il caro energia e il tema dell’aumento delle spese per la difesa. Questioni che pesano sul dibattito politico e alimentano le critiche delle opposizioni e dei sindacati.

Anche il segretario generale della Cgil, Maurizio Landini, interviene contro l’esecutivo: “Il problema è ascoltare le persone e capire cosa sta succedendo. Il governo non può guardare da un’altra parte”. Un affondo che arriva in una fase già delicata per la maggioranza.

La protesta di Giachetti, intanto, continua a catalizzare l’attenzione politica e mediatica. L’immagine del deputato incatenato in Aula diventa il simbolo di uno scontro che va oltre il caso della Vigilanza Rai e che coinvolge direttamente il rapporto tra opposizioni, informazione pubblica e governo.

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