Trasferimento in elicottero a Milano per accertamenti e cure
Alla conferma dell’infortunio, la squadra australiana ha attivato le procedure di assistenza. Bolton è stato trasferito in elicottero a Milano per ricevere cure e valutazioni specialistiche. Nel viaggio e nelle prime fasi di supporto sanitario è stato accompagnato anche da un dirigente della delegazione e dalla moglie.
La diagnosi: frattura di due vertebre cervicali e stop alle gare
Nella mattinata di martedì, il persistere del dolore ha portato a ulteriori indagini diagnostiche, che hanno confermato la frattura di due vertebre del collo. Le condizioni fisiche non consentono la partecipazione alla competizione, interrompendo così la quarta esperienza olimpica dell’atleta, dopo Sochi, PyeongChang e Pechino.
Le parole della capo delegazione Alisa Camplin
Alisa Camplin, capo delegazione australiana, ha dichiarato: “Cam voleva far capire ai suoi compagni di squadra cosa stava succedendo e che era ben accudito. La comunicazione è stata davvero buona, sono orgogliosa del livello di supporto che gli stiamo garantendo”.
Bolton fuori, al suo posto il debuttante James Johnstone
Nonostante la gravità dell’episodio, la delegazione ha riferito che Bolton è rimasto lucido e concentrato sulla fase di recupero. In termini sportivi, l’atleta era considerato un riferimento per lo snowboard cross maschile australiano: a Pechino 2022 aveva ottenuto il miglior piazzamento della squadra, chiudendo al tredicesimo posto.

Impatto sulla delegazione e sul programma di gara
Per sostituirlo, la squadra australiana ha scelto di inserire in gara il debuttante James Johnstone, che prenderà parte alle qualificazioni. L’episodio evidenzia la pericolosità della disciplina, in cui velocità e precisione rappresentano elementi centrali e possono comportare conseguenze rilevanti in caso di cadute o impatti.
Le condizioni dell’atleta saranno seguite dal personale medico, con l’obiettivo di un pieno recupero e di un eventuale ritorno alle competizioni internazionali.