
Prosegue l’aumento dei costi per i fumatori: nel 2026 i listini di sigarette e altri prodotti da fumo risultano in rialzo in seguito agli aggiornamenti sulle accise. Gli incrementi, entrati in vigore nei primi mesi dell’anno e consolidati con successive revisioni dei prezzi, stanno interessando sia i marchi più diffusi sia quelli di fascia alta. Le tabelle e i listini ufficiali vengono pubblicati dall’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, mentre diverse ricostruzioni giornalistiche indicano rincari medi nell’ordine di 20-30 centesimi su numerosi pacchetti.

Tabacchi, in arrivo aumenti dei prezzi
Per quanto riguarda le sigarette tradizionali, gli adeguamenti risultano generalizzati. Secondo quanto riportato da ANSA, alcune varianti di Marlboro sono passate da 6,50 a 6,80 euro a pacchetto, con ritocchi che coinvolgono anche altri prodotti e brand. L’intervento si inserisce in un percorso di rialzo del prelievo fiscale delineato dalla manovra: l’imposizione sulle sigarette lavorate è aumentata nel 2026 e, in base alle previsioni, è destinata a crescere anche nei prossimi anni.

Prezzi di sigarette e tabacco in aumento: il quadro aggiornato
Nel comparto del tabacco trinciato l’impatto degli aumenti appare particolarmente evidente. Sky TG24 ha segnalato nuovi rialzi scattati a marzo su diversi marchi di sigarette e tabacchi per rollare, evidenziando una sequenza di incrementi ravvicinati nell’arco di pochi mesi.
La dinamica incide anche sulle scelte di consumo: il differenziale di prezzo che in passato spingeva alcuni fumatori verso il tabacco sfuso, con l’obiettivo di contenere la spesa, risulta progressivamente ridotto. Alla base degli aumenti viene indicata la revisione delle accise, adottata con finalità di gettito e, al tempo stesso, di contenimento dei consumi di tabacco.
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