Il ricordo degli allenatori e della società sportiva
Cristian era approdato alla Grifone Soccer lo scorso settembre e, secondo quanto riferito dai responsabili della società, si era inserito rapidamente nel gruppo di coetanei. L’allenatore, Luciano Bottoni, 60 anni, ha tracciato un profilo del giovane atleta, sottolineandone il comportamento e le qualità sportive: «Era un ragazzo educato, a modo, positivo, si era inserito subito in un gruppo formato due anni e mezzo fa. Dava tutto in campo e aveva un grande spirito di squadra. Poi fisicamente era potente, sembrava più grande della sua età». Bottoni ha ricordato alcuni momenti significativi della breve esperienza sportiva del dodicenne: «Ricordo la felicità nei suoi occhi quando battemmo 4 a 2 la squadra di Totti – continua il mister – o quando venne a dirmi che lo avevano premiato come miglior difensore del torneo». L’allenatore ha inoltre spiegato di aver vissuto in passato un episodio simile dal punto di vista medico: «Sono eventi improvvisi, spesso dovuti a problemi congeniti, e la tempestività è tutto». Quanto al futuro agonistico del gruppo, ha aggiunto: «Riesco a pensare solo ai funerali di domani (oggi per chi legge, ndr), poi vedrò il da farsi», parlando di un dolore che resterà «per sempre».
Anche il direttore sportivo della Grifone Calcio, Christian Alimonti, responsabile del polo sul litorale, ha ricordato la figura del giovane calciatore: Cristian viene descritto come «un bambino pieno di vita, sempre sorridente». Aggiunge: «Cristian era un trascinatore in campo e nello spogliatoio era molto seguito dalla mamma e dal fratello maggiore. Siamo tutti sconvolti, è inaccettabile un evento simile».
Il dolore di amici e compagni e i funerali ad Anzio
Un’ulteriore testimonianza arriva da Susy Aita, madre di un compagno di squadra, che ha voluto ricordare il dodicenne con parole affettuose: «Lo conoscevo molto bene. Era un ragazzo dolcissimo, con un sorriso sempre stampato sul viso. Aveva un’educazione da vendere, un animo buono. Dodici anni sono troppo pochi per morire».
I genitori e il fratello di Cristian hanno reso noto che le esequie si svolgeranno oggi alle ore 15 presso la Basilica di Santa Teresa ad Anzio. Alla cerimonia funebre sono attesi numerosi ragazzi, compagni di scuola e di squadra, oltre agli allenatori e ai dirigenti della Grifone Soccer, per l’ultimo saluto al giovane calciatore. La comunità locale, le realtà sportive del territorio e il mondo del calcio giovanile si sono strette intorno alla famiglia Cirolla, esprimendo cordoglio per la morte improvvisa di un ragazzo descritto da tutti come serio, corretto e molto appassionato allo sport che praticava.