
Il ranking ATP registra un cambiamento destinato a segnare la stagione di Jannik Sinner. Lunedì 2 novembre 2026, alla vigilia del grande appuntamento di Torino, l’azzurro lascia ufficialmente la prima posizione mondiale dopo un lungo periodo al comando. Al suo posto sale Alexander Zverev, nuovo numero 1 del tennis maschile.
Il passaggio di consegne arriva al termine di settimane decisive e modifica gli equilibri della classifica internazionale. Sinner conclude così un ciclo di 95 settimane complessive in vetta, un dato che lo colloca fra i giocatori più longevi al primo posto nella storia dell’ATP.

Jannik Sinner lascia il numero 1 dopo 95 settimane
La permanenza di Sinner numero 1 del mondo si è sviluppata in più fasi. L’altoatesino è rimasto al vertice per 65 settimane, dal 10 giugno 2024 al 7 settembre 2025, poi per una settimana dal 3 al 9 novembre dello stesso anno e infine per le 29 settimane appena terminate.
Il totale di 95 settimane permette a Sinner di superare Carlos Alcaraz, fermo a 66, Stefan Edberg, con 72, e Lleyton Hewitt, con 80. Il prossimo riferimento resta Andre Agassi, che raggiunse quota 101 settimane al comando della classifica.
Si tratta di numeri che definiscono la continuità del percorso dell’italiano, pur senza cambiare il dato attuale: da questa settimana la leadership ATP appartiene a Zverev. Resta da vedere quale sarà la risposta di Sinner nei prossimi appuntamenti del calendario.

Alexander Zverev nuovo numero 1 ATP: un traguardo storico
Con l’ascesa di Alexander Zverev numero 1 ATP, la storia del ranking mondiale si arricchisce di un nuovo protagonista. Il sistema computerizzato della classifica è stato introdotto nel 1973 e, da allora, circa 49 mila giocatori hanno raccolto punti nel circuito. Soltanto 30, però, sono riusciti a raggiungere la vetta.
Prima del tedesco, l’elenco dei numeri 1 aveva incluso campioni di epoche diverse, da Ilie Nastase a Bjorn Borg, John McEnroe, Ivan Lendl, Jimmy Connors, Pete Sampras e Andre Agassi, fino a Novak Djokovic, Roger Federer, Rafael Nadal, Andy Murray, Alcaraz e lo stesso Sinner.
Zverev, figlio degli ex tennisti Alexander Sr. e Irina e fratello di Mischa, centra il risultato dopo una stagione di particolare rilievo. Nel corso dell’anno ha conquistato i suoi primi due titoli del Grande Slam, una circostanza verificatasi raramente nell’era Open.
Prima di lui, solo Jimmy Connors nel 1974, Guillermo Vilas nel 1977 e Jannik Sinner nel 2024 erano riusciti a vincere i primi due Major della carriera nella stessa stagione. Dopo il successo al Roland Garros, primo Slam del suo palmarès, Zverev occupava ancora la terza posizione, con 6.195 punti di ritardo dalla testa della classifica.
In quell’occasione il tennista tedesco aveva chiarito le proprie ambizioni: “Vincere uno Slam era l’obiettivo ultimo, ma adesso voglio di più”.
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