Wimbledon: lo staff di Jannik Sinner ridotto a Londra
Nel torneo londinese, Jannik Sinner è seguito dai coach Simone Vagnozzi e Darren Cahill, oltre che dall’osteopata Cipolla.
Con la squadra anche il mental coach Ceccarelli, che di norma lavora a distanza con il tennista ma che, in considerazione del momento, ha raggiunto personalmente Londra.
Jim Courier commenta Sinner: le dichiarazioni in tv
A intervenire sulla fase attraversata da Sinner è stato Jim Courier, ex numero uno del mondo e oggi opinionista televisivo.
Parlando della scelta di interrompere la collaborazione con Panichi e Badio, Courier ha adottato toni particolarmente duri nel descrivere il profilo del campione italiano.
“Si presenta come un gatto molto calmo… è un assassino a sangue freddo”, ha dichiarato l’ex tennista statunitense.
“Gestisce i suoi affari come un malavitoso”: l’altra frase attribuita a Courier
Courier ha richiamato anche alcune decisioni considerate drastiche prese da Sinner nel corso della carriera, a partire dalla separazione con Riccardo Piatti.
Secondo l’ex campione americano, il tennista italiano “non si fa problemi a gestire i suoi affari come un malavitoso”.
Nell’analisi, Courier ha citato inoltre il cambio di staff tecnico avvenuto dopo una sconfitta contro Stefanos Tsitsipas agli Australian Open, scelta che avrebbe poi contribuito al salto di qualità con l’arrivo di Vagnozzi e Cahill.
Sinner avanti a Wimbledon: vittoria all’esordio e secondo turno
Nonostante l’attenzione generata dalle dichiarazioni di Courier e le recenti modifiche all’interno del team, Sinner ha mostrato solidità al debutto nel torneo, confermando la propria condizione in vista dei prossimi impegni sull’erba di Londra.