Partito Democratico stabile, M5S in lieve calo e Forza Italia ferma all’8%
Nel dettaglio, il Partito Democratico risulta sostanzialmente stabile al 21,4%. Il Movimento 5 Stelle arretra di un decimale, posizionandosi al 12,8%. Per Forza Italia non vengono segnalate variazioni significative: il partito rimane all’8% dei consensi.
Il dato più rilevante: Futuro Nazionale cresce fino al 5,3% in due settimane
La novità più evidente della Supermedia riguarda Futuro Nazionale, che registra un incremento vicino a un punto percentuale nell’arco di due settimane, raggiungendo il 5,3%. Una crescita che lo colloca tra gli elementi più significativi dell’intera rilevazione e che incide anche sul posizionamento delle forze minori.
Debutta il Partito Liberal Democratico (Pld) di Luigi Marattin: 1,4% nella Supermedia
Nella rilevazione entra anche il nuovo Partito Liberal Democratico (Pld) guidato da Luigi Marattin. Pur essendo presente soltanto in una parte dei sondaggi considerati, il partito esordisce con l’1,4%, lo stesso valore attribuito a Più Europa. Il dato segnala una prima consistenza nell’area centrista.
Sondaggi coalizioni: centrodestra al 43,2% (peggior dato della legislatura), stabile il centrosinistra
Passando alle coalizioni, il centrodestra si ferma al 43,2% e perde un punto percentuale rispetto alla precedente rilevazione: si tratta del livello più basso dall’inizio della legislatura.
Il centrosinistra tradizionale resta sostanzialmente invariato al 29,4%. Il Terzo Polo sale invece al 6,8%, sostenuto soprattutto dall’andamento delle forze centriste.
Scenario 2026: il campo largo al 44,5% davanti al centrodestra (43,2%)
Nel confronto basato sugli schieramenti ipotizzati per il 2026, il cosiddetto campo largo raggiunge il 44,5%, mantenendo un margine contenuto sul centrodestra, fermo al 43,2%.
Nello stesso scenario, Futuro Nazionale è al 5,3%, mentre l’area centrista nel complesso raccoglie il 4,5%.
Metodologia: gli istituti e il periodo considerato dalla Supermedia Youtrend/Agi
La Supermedia Youtrend/Agi è stata elaborata a partire dai sondaggi effettuati tra l’11 e il 24 giugno dagli istituti EMG, Eumetra, Piepoli, SWG, Tecnè e Youtrend. Nel complesso, i dati delineano un contesto in evoluzione, con le forze principali chiamate a misurarsi con variazioni di consenso e con una presenza più incisiva di soggetti emergenti.