Futuro Nazionale e gli altri partiti: i dati fuori dagli schieramenti
Tra le forze esterne alle tradizionali dinamiche di alleanza, Futuro Nazionale viene indicato al 4%. La rilevazione segnala inoltre Azione al 2%, un dato sotto la soglia del 3%. Compare anche il Partito Liberaldemocratico, stimato all’1%.
Opposizione: flessioni per Pd, M5S e Avs
Nel campo progressista, le tre forze principali risultano in diminuzione rispetto alla rilevazione precedente. Il Pd è indicato al 21,5% con un calo di 0,5 punti. Il Movimento 5 Stelle scende al 13% (anche in questo caso -0,5). Avs è stimata al 5,5%, in calo di 0,5 punti.
Nel dettaglio delle altre componenti, Casa Riformista – Italia Viva risulta al 2,5% e +Europa all’1%, entrambe stabili. Nel computo complessivo del campo largo, tuttavia, viene segnalato un apporto aggiuntivo riconducibile alla voce “Altri del campo largo”, quantificata in circa 2%.
Stima affluenza: il dato resta invariato
La stima della affluenza è indicata al 60%, senza variazioni rispetto al mese precedente. Ne deriva una quota del 40% di astensionisti, elemento che resta rilevante nella lettura complessiva del contesto elettorale.
Quadro generale: competizione serrata e scenario aperto
Nel complesso, il sondaggio descrive un quadro di sostanziale parità tra centrodestra e campo largo, con differenze contenute e movimenti interni ai blocchi. I valori relativi ai partiti non allineati alle coalizioni principali e l’andamento della affluenza restano fattori centrali per interpretare l’evoluzione delle intenzioni di voto.