Movimento 5 Stelle e Futuro Nazionale: le flessioni maggiori
Tra i partiti in calo, il dato più rilevante riguarda il Movimento 5 Stelle. La formazione guidata da Giuseppe Conte perde lo 0,7% e scende al 12,1%. Mantiene la terza posizione nel quadro nazionale, ma registra una delle variazioni negative più consistenti della rilevazione.
La diminuzione più ampia viene attribuita a Futuro Nazionale, la lista del generale Roberto Vannacci. Il partito cede lo 0,8% e si posiziona al 6,8%.
Le intenzioni di voto degli altri partiti
Nel resto del panorama politico, Forza Italia resta stabile al 7,3%. Alleanza Verdi e Sinistra perde lo 0,1%, attestandosi al 6,5%, mentre la Lega non registra variazioni e rimane al 5,6%.
Lievi incrementi per Azione, che sale al 3,3% (+0,1%), e per Italia Viva, al 2,4% (+0,1%). In controtendenza +Europa, che perde lo 0,3% e si ferma all’1,4%. Noi Moderati, infine, resta stabile all’1,1%.
Il quadro emerso dalla Supermedia
Nel complesso, la Supermedia Agi/YouTrend descrive un elettorato che tende a concentrarsi maggiormente attorno ai due partiti principali dei rispettivi poli. Si tratta di una fotografia basata sulle rilevazioni disponibili al 22 ottobre, che mostra difficoltà soprattutto per alcune forze di dimensione intermedia e per le liste che si collocano fuori dai principali schieramenti.
