Arresto di Emanuel Iannuzzi: la posizione dell’indagato
Tra i soggetti finiti al centro dell’indagine compare Emanuel Iannuzzi, indicato come il compagno della madre. L’uomo, attualmente detenuto, ha sostenuto di non avere responsabilità nel decesso e ha ribadito di essere estraneo ai fatti, dichiarandosi sconvolto per quanto accaduto.
Accertamenti anche sulla madre: contesto familiare sotto esame
Gli inquirenti stanno valutando anche la posizione della madre. Le contestazioni formulate delineano un contesto domestico problematico, che viene ora analizzato per definire eventuali responsabilità e verificare le condizioni in cui la bambina avrebbe vissuto.

Il padre detenuto nel carcere di Valle Armea: la notifica il 30 maggio 2026
Il padre della bambina è detenuto nel carcere di Valle Armea, a Sanremo, per una vicenda giudiziaria distinta da quella oggetto dell’attuale inchiesta. È all’interno dell’istituto penitenziario ligure che gli è stata notificata la morte della figlia e l’evoluzione delle indagini.
La comunicazione ufficiale, secondo quanto ricostruito, è avvenuta sabato 30 maggio 2026 e ha incluso anche la notizia dell’arresto del compagno dell’ex moglie. Le indagini proseguono per accertare in modo completo i fatti e definire eventuali responsabilità, mentre la vicenda continua a suscitare forte attenzione pubblica.