Il dettaglio sanitario al centro dell’appello
La famiglia ritiene che la celiachia di Sarah possa costituire un elemento concreto nelle attività di ricerca. La necessità di reperire alimenti privi di glutine può infatti tradursi in comportamenti riconoscibili: richieste specifiche, acquisti mirati o domande rivolte a negozianti, supermercati, bar e attività di ristorazione.
Nel video diffuso tramite l’Associazione Penelope Abruzzo, il padre ha rinnovato lo stesso passaggio per rafforzare l’invito alla collaborazione: «Voglio ricordare che Sarah, la più piccola, è celiaca». Si tratta, nelle intenzioni della famiglia, di un riferimento utile a orientare l’attenzione verso un possibile indizio verificabile.
Lo stesso messaggio contiene un’ulteriore richiesta indirizzata a chi lavora a contatto con il pubblico e potrebbe ricordare episodi recenti. «Chiunque, nei vari negozi e negozietti, noti l’acquisto di prodotti senza glutine» è invitato a comunicare quanto osservato, indicando informazioni di contesto che possano risultare utili per ricostruire spostamenti e contatti.
L’appello del papà delle sorelline scomparse#Quartogrado pic.twitter.com/y0UJFJyfLE
— Quarto Grado (@QuartoGrado) June 18, 2026
L’invito alla collaborazione di commercianti e cittadini
L’appello punta a coinvolgere in modo ampio la comunità locale e chiunque possa aver incrociato le due ragazze. In situazioni di ricerca, anche elementi minimi possono contribuire a circoscrivere aree di interesse o a ricostruire una possibile sequenza di spostamenti, soprattutto se collegati a esigenze particolari come l’acquisto di alimenti dedicati.
Per questo la richiesta della famiglia si rivolge in modo diretto a esercenti e commercianti: chi gestisce un punto vendita potrebbe ricordare un volto, una domanda specifica o un acquisto inconsueto. La segnalazione, se ritenuta attendibile, può essere trasmessa alle autorità e inserita nel quadro delle verifiche già in corso.
La famiglia, attraverso il canale dell’Associazione Penelope Abruzzo, invita inoltre a non sottovalutare dettagli che spesso restano fuori dai primi racconti: orari, luoghi precisi, direzioni di marcia, eventuali accompagnatori o mezzi utilizzati. Qualsiasi informazione, se circostanziata, può essere valutata dagli investigatori.
Nel frattempo prosegue l’attenzione sul territorio di Civitella Alfedena e nelle aree circostanti, con l’obiettivo di acquisire elementi utili per individuare Sarah e Alisya. Il messaggio della famiglia insiste su un punto: mantenere alta l’attenzione e segnalare tempestivamente ciò che potrebbe risultare rilevante, comprese eventuali richieste o acquisti di prodotti alimentari senza glutine.