Le dichiarazioni di Sofia a “Diario del Giorno” su Rete4
Nel corso della trasmissione “Diario del Giorno” su Rete4, Sofia ha fornito la propria versione dei fatti, spiegando di aver accettato di ospitare le ragazze perché convinta che dovessero stare con la madre.
“Erano venuti il nonno e la madre, mi hanno chiesto se potessi tenerle. Sono arrivate alle 4 di mattina, me le ha portate il nonno e il compagno della madre. Le bambine sono state qua per due settimane, non ho visto parenti, nessuno si è fatto sentire”, ha dichiarato.


Perché non ha segnalato la presenza delle ragazze alle autorità
L’anziana ha motivato così la mancata comunicazione alle forze dell’ordine: “Non ho voluto denunciare perché, per come ho visto io la situazione, per me andava bene: le bambine dovevano andare dalla mamma. Penso che debbano stare con lei e non col padre. Se i genitori non vanno d’accordo, le bambine, che sono femminucce, penso che abbiano più bisogno della madre che del padre”.
Il ritrovamento delle sorelle: le parole del procuratore D’Angelo
Il procuratore ha descritto il momento dell’intervento nell’appartamento. “Eravamo pronti a trovarci davanti alla porta delinquenti o pazzi, abbiamo trovato una signora di 80 anni. Le ragazzine segregate in una stanza non potevano uscire né aprire le persiane. Potevano solo vedere la tv”.
Ha inoltre aggiunto: “Provo dentro di me il dolore del colloquio che ho avuto con loro perché sono stato la seconda, terza persona che ha parlato con loro dopo le due carabiniere. Quando le abbiamo trovate le due sorelle non hanno fatto salti di gioia, si sono chiuse nella stanza dove avevano vissuto fino ad allora”.
Gli investigatori, secondo quanto riferito, intendono approfondire anche questo aspetto nell’ambito dell’indagine, per delineare il contesto in cui le due adolescenti hanno vissuto nei giorni precedenti al ritrovamento e completare la ricostruzione dei fatti.