
Movimento 5 Stelle in crescita al 12,4% (+0,2)
Il Movimento 5 Stelle risulta terzo con il 12,4%, in aumento dello 0,2%. L’incremento si inserisce nel contesto di un riequilibrio dei rapporti nel campo del centrosinistra.
Resta aperto, nel frattempo, il confronto sul percorso politico in vista delle prossime scadenze elettorali. Tra le ipotesi discusse viene indicata anche quella delle primarie, mentre tempi e modalità non risultano definiti.
Forza Italia sale al 7,8%; confronto con Lega e Alleanza Verdi-Sinistra
Sotto il 10% si osservano variazioni che incidono sull’ordine tra le forze di media dimensione. Forza Italia raggiunge il 7,8%, con un incremento dello 0,1%.
Alleanza Verdi-Sinistra si colloca al 6,7% (+0,1%), posizionandosi davanti alla Lega, indicata al 6,5%. Per la Lega si registra un +0,2%, un recupero che non modifica però il distacco rispetto ad altri alleati nell’area di riferimento.

Partiti minori: cali e stabilità nelle ultime percentuali
Tra le liste più piccole, la rilevazione segnala un arretramento generalizzato. Futuro Nazionale è dato al 3,4% (-0,1%), mentre Azione scende al 3,3% (-0,2%).
Italia Viva risulta stabile al 2,4%. +Europa cala all’1,5% (-0,1%). In chiusura Noi Moderati con l’1,1%, anch’esso in lieve flessione.
Quadro complessivo dei sondaggi elettorali: variazioni limitate, equilibri invariati
Nel complesso, i dati indicano una sostanziale tenuta delle prime posizioni e scostamenti contenuti nel resto della classifica. Pur senza modificare in modo significativo i rapporti di forza, le variazioni registrate offrono indicazioni sulle dinamiche in corso e sui possibili sviluppi in vista delle prossime competizioni elettorali.