Intervento della polizia e prime ricostruzioni della sparatoria
Immediatamente dopo la segnalazione dei colpi d’arma da fuoco, la polizia di Salt Lake City è arrivata sul posto con numerose pattuglie, procedendo a mettere in sicurezza l’area. Gli agenti hanno transennato il parcheggio della chiesa mormone e hanno evacuato i presenti, garantendo l’accesso solo al personale sanitario e alle squadre investigative. Stando alle informazioni diffuse alla stampa, gli agenti stanno lavorando sulla base di diverse testimonianze raccolte tra i partecipanti al funerale e i residenti della zona. Alcuni testimoni hanno riferito di avere visto più persone coinvolte nella discussione che ha preceduto la sparatoria, ma i dettagli sulla dinamica precisa restano ancora oggetto di approfondimento. Gli investigatori hanno specificato che la lite iniziale potrebbe essere stata il fattore scatenante, ma non escludono ulteriori elementi che potrebbero emergere con il proseguire delle indagini.
In un messaggio pubblicato sulla piattaforma X, la polizia ha fatto sapere di avere elementi utili per l’identificazione dei possibili responsabili: gli investigatori hanno dichiarato di “aver ottenuto indizi concreti e di stare lavorando per individuare le persone coinvolte”. Questo annuncio conferma che le autorità dispongono già di alcune informazioni chiave, presumibilmente provenienti sia da testimonianze dirette sia dall’analisi delle prime prove raccolte. Nonostante le ricerche già avviate in varie zone di Salt Lake City e delle aree limitrofe, la polizia ha comunicato che, al momento, non sono stati effettuati arresti. Le forze dell’ordine stanno monitorando eventuali spostamenti sospetti e controllando veicoli e persone che potrebbero essere collegati all’episodio. È stato inoltre rivolto un appello alla popolazione affinché chiunque disponga di informazioni, video o fotografie utili si rivolga alle autorità competenti.

Indagini in corso e collaborazione con l’FBI
Le attività investigative sono state avviate con la massima urgenza. Gli inquirenti stanno analizzando le registrazioni delle telecamere di sorveglianza presenti nei dintorni della chiesa e nelle vie di accesso al parcheggio, nella speranza di ottenere immagini chiare dei responsabili e dei mezzi eventualmente utilizzati per la fuga. Le autorità locali hanno ricevuto la disponibilità dell’FBI, che ha offerto supporto tecnico e operativo per chiarire la dinamica della sparatoria durante il funerale. La cooperazione tra polizia di Salt Lake City e agenzia federale è mirata a ricostruire nel dettaglio ogni fase dell’episodio, dal momento della lite alla fuga degli assalitori, e a verificare se l’accaduto possa essere riconducibile a un conflitto personale oppure a cause più complesse.
Gli investigatori stanno valutando diversi scenari, esaminando sia il contesto familiare e relazionale delle persone presenti alla cerimonia, sia eventuali precedenti episodi di tensione che potrebbero avere preceduto la tragica serata. Ogni pista resta aperta, e non si escludono ulteriori sviluppi nelle prossime ore, man mano che verranno raccolti nuovi elementi e testimonianze. La scena del crimine è stata sottoposta a rilievi accurati da parte delle squadre scientifiche, impegnate nel recupero di bossoli, tracce biologiche e altri reperti utili allo svolgimento delle perizie balistiche e forensi. Questi dati saranno fondamentali per stabilire il numero esatto di armi coinvolte, la direzione degli spari e la posizione delle vittime nel momento in cui sono stati esplosi i colpi. Salt Lake City è stata profondamente colpita dall’episodio. Il sindaco Erin Mendenhall ha diffuso un messaggio sui social network per commentare la tragedia e manifestare solidarietà alla comunità colpita: “Questa tragedia non avrebbe mai dovuto verificarsi, ma il fatto che sia accaduta fuori da un luogo di culto durante una celebrazione della vita è particolarmente straziante”. Le sue parole riflettono il dolore e lo sconcerto di una città che si trova a fare i conti con un atto di violenza consumato in un momento di lutto.