
Ferito operato e non in pericolo di vita
Il ferito non sarebbe in pericolo di vita, ma resta in osservazione al Cardarelli, dopo l’intervento e la medicazione per i colpi subiti. Trasportato d’urgenza al pronto soccorso dell’Ospedale Antonio Cardarelli di Napoli, è stato sottoposto a intervento chirurgico. Le sue condizioni sono stabili, ma i medici mantengono la prognosi riservata per le prossime ore. Una sparatoria che poteva avere conseguenze ben più gravi, considerando l’orario e il luogo, nei pressi di una delle stazioni più frequentate dell’area nord di Napoli, tra Piscinola e Colli Aminei.
Indagini del commissariato Arenella in corso
La vicenda, come detto, è avvenuta nei pressi della stazione della metropolitana del Frullone, che si trova tra Piscinola e Colli Aminei, nell’area nord di Napoli, ed è di giorno sempre molto affollata da centinaia di persone. Le indagini del commissariato Arenella proseguono per chiarire tutti i dettagli dell’accaduto. Sono state raccolte le testimonianze, eseguiti i rilievi fotografici e balistici e acquisite le immagini delle telecamere della stazione e del parcheggio e della zona. Elementi fondamentali per ricostruire l’esatta dinamica della lite e per capire se tra i due ci fossero precedenti attriti o se si sia trattato davvero di un diverbio nato sul momento. La polizia sta cercando di capire anche la provenienza del fucile a canne mozze, arma illegale detenuta in casa dall’aggressore.
La sparatoria nei pressi della stazione Frullone della Linea 1 dopo una lite ha riportato paura tra i residenti di Miano. Un quartiere già segnato da episodi di cronaca, dove la presenza della metropolitana rappresenta un punto di riferimento importante per la mobilità. Sentire spari nella notte a pochi metri dalla metro fa crescere l’insicurezza tra i cittadini, che chiedono maggiori controlli e presidio del territorio. L’arresto del 45enne accusato di tentato omicidio è stato rapido, ma resta il segno di una violenza che esplode per futili motivi, con armi tenute in casa pronte a trasformare una lite in una tragedia.
