
Degrado a Rogoredo e sicurezza dei giornalisti sul campo
L’episodio ha suscitato reazioni immediate nel mondo dell’informazione. Il conduttore di Ore 14, Milo Infante, è intervenuto pubblicamente esprimendo solidarietà ai colleghi aggrediti e condannando quanto accaduto. “Ignobile aggressione da parte di spacciatori che si sentono padroni di un territorio”, ha dichiarato, come riporta Virgilio Notizie, ringraziando anche “il 118 e gli agenti della Polizia di Stato prontamente intervenuti evitando il peggio in una situazione di degrado non più sostenibile”.
Le parole di Infante hanno riacceso i riflettori non solo sulla sicurezza delle periferie milanesi, ma anche sulle condizioni in cui operano i giornalisti impegnati nella cronaca sul campo. Rogoredo diventa così simbolo di una doppia emergenza: da un lato il contrasto alla criminalità e allo spaccio, dall’altro la necessità di garantire tutele a chi svolge il lavoro di informazione in contesti sempre più ostili.