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Spaventosa tempesta sulla regione, strade come fiumi ricoperte di grandine: le immagini shock

Maltempo sulla Costa Azzurra: pioggia intensa e strade allagate tra Antibes e Golfe-Juan

Una violenta ondata di maltempo ha interessato nella giornata di ieri, 3 febbraio, diversi centri della Costa Azzurra, con effetti particolarmente evidenti tra Antibes e Golfe-Juan. In un arco di tempo molto breve, le precipitazioni hanno trasformato le arterie principali e le vie secondarie in canali d’acqua, rallentando la circolazione e creando situazioni di rischio per automobilisti e pedoni.

Le immagini e i filmati circolati online mostrano carreggiate sommerse, veicoli costretti a procedere a passo d’uomo e accumuli di grandine capaci di ricoprire marciapiedi, giardini e balconi con uno strato chiaro e compatto. La combinazione tra pioggia intensa e chicchi di ghiaccio ha reso più difficile il deflusso dell’acqua, aggravando i disagi in più punti del litorale.

Secondo le prime valutazioni riportate da osservatori ed esperti meteo, in meno di un’ora sarebbero cadute diverse decine di millimetri di pioggia, un quantitativo significativo se concentrato in un intervallo così ristretto. L’episodio sarebbe stato accompagnato da una grandinata fitta, con accumuli che hanno dato alle strade un aspetto invernale nonostante la collocazione costiera delle località coinvolte.

Il peggioramento si è presentato in modo repentino, lasciando poco margine per prepararsi: in molte zone l’acqua ha invaso rapidamente i marciapiedi e i tratti più bassi della viabilità. In queste condizioni, anche piccoli ostacoli o detriti possono compromettere la sicurezza, rendendo più complessi gli spostamenti e aumentando il rischio di blocchi temporanei della circolazione.

Accumuli di grandine dopo il temporale: strato bianco su strade e superfici


Pioggia torrenziale e grandine: cosa è accaduto nelle ore critiche

Il temporale, descritto come particolarmente intenso, avrebbe colpito con precipitazioni concentrate e raffiche associate, producendo allagamenti diffusi nel giro di pochi minuti. La dinamica osservata nei video è compatibile con eventi di pioggia torrenziale a elevata intensità: quando la portata supera la capacità di assorbimento del terreno e di smaltimento dei sistemi di drenaggio, le strade diventano rapidamente le vie di scorrimento principali.

Oltre alla pioggia, la presenza di grandine ha contribuito ad aumentare le difficoltà. I chicchi, accumulandosi, possono ostruire griglie e caditoie e ridurre l’efficienza dei tombini, creando un effetto “tappo” che facilita l’accumulo dell’acqua in superficie. Questo tipo di combinazione è uno dei fattori che, in contesti urbani costieri, può determinare allagamenti anche in tempi molto rapidi.

Un residente di Golfe-Juan ha riferito che “la grandine è caduta senza sosta per circa un’ora e venti minuti”, sottolineando la durata non trascurabile del fenomeno e la persistenza degli accumuli al suolo. La testimonianza è coerente con quanto visibile in alcune riprese, in cui lo strato bianco appare spesso e ancora presente anche dopo la fase più intensa della precipitazione.

In più punti, la viabilità lungo il litorale avrebbe registrato rallentamenti e difficoltà di transito, con alcuni automobilisti costretti a fermarsi o a cambiare percorso. Quando la visibilità si riduce e l’acqua cresce di livello, anche brevi tratti possono diventare pericolosi, soprattutto in prossimità di sottopassi, incroci e zone inclinate che convogliano rapidamente le masse d’acqua.

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