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Sport in lutto, addio all’amato campione: ucciso da un trombo

Grigory Ponomarev, il titolo Fight Nights e il ricordo di Yusup Shuaev

Prima dell’infortunio, Grigory Ponomarev aveva costruito la parte più importante della propria carriera proprio nella AMC Fight Nights. Nel 2022 aveva conquistato il titolo dei pesi massimi battendo Yusup Shuaev nel loro secondo confronto. Nel marzo 2023 lo aveva affrontato nuovamente, riuscendo questa volta a difendere la cintura.

La sfida con Shuaev aveva quindi assunto un significato particolare nella carriera del russo. I due si erano affrontati tre volte e, al di là della rivalità sportiva, tra loro era nato anche un rapporto di amicizia.

Dopo la notizia della morte, Shuaev ha ricordato il rivale con parole particolarmente sentite, definendolo il suo avversario più forte e spiegando che, con il tempo, era diventato anche un buon amico. Un messaggio accompagnato dalle condoglianze rivolte alla famiglia e alle persone vicine al combattente.

Dopo l’addio alle competizioni di MMA, Ponomarev aveva cambiato direzione. A Mosca aveva iniziato a lavorare come cosmetologo e si era avvicinato anche all’armwrestling, continuando a mantenere un rapporto con lo sport. Aveva inoltre un figlio piccolo.

La sua morte, arrivata a soli 31 anni, ha così interrotto definitivamente una storia sportiva che aveva conosciuto una rapida ascesa nella categoria dei pesi massimi e che si era fermata bruscamente dopo quell’infortunio al ginocchio.

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