Vai al contenuto
Questo sito contribuisce alla audience di

“Stasi ha cambiato versione”. Garlasco, la scoperta nei verbali: ” Vogliono incastrare Sempio”

La luce delle scale: il dettaglio contestato nel racconto di Stasi

Secondo quanto riportato nel corso della trasmissione, nell’interrogatorio di un anno fa Stasi avrebbe fornito un dettaglio diverso rispetto a quanto dichiarato in precedenza, sostenendo per la prima volta che la luce delle scale fosse accesa. All’epoca dei fatti, invece, aveva riferito che quella luce fosse spenta.

Il passaggio è stato indicato come una delle discrepanze che, negli anni, hanno alimentato domande sull’attendibilità del racconto. In trasmissione è stato ricordato che, a seconda delle letture, il cambiamento potrebbe essere messo in relazione alle condizioni psicologiche del momento oppure considerato un elemento problematico nella ricostruzione.

Il tema delle contraddizioni di Alberto Stasi è stato più volte al centro di analisi e confronti nel corso dei procedimenti. Nello speciale sono stati richiamati anche alcuni commenti apparsi sui social. Tra questi: “Vogliono incastrare Sempio”. E ancora: “La verità su Stasi esce fuori, tutto costruito a tavolino”.

Andrea Sempio in un'immagine collegata agli sviluppi del caso delitto di Garlasco

Interruttori e rilievi: cosa è stato riferito sugli accertamenti dei Ris

Nel racconto proposto nello speciale è stato posto anche un interrogativo legato al possibile utilizzo dell’interruttore: se la luce fosse stata accesa da una terza persona, in teoria si sarebbero potuti cercare riscontri utili. Tuttavia, è stato ricordato che i Ris non avrebbero effettuato accertamenti specifici sul pulsante in questione.

Sugli interruttori del piano, secondo quanto riportato, venne utilizzata polvere dattiloscopica, ma senza esiti: non sarebbero state trovate impronte utilitracce di sangue. Un elemento che, ancora oggi, continua a essere richiamato nel dibattito sul caso di cronaca nera legato al delitto di Garlasco.

Pagine: 1 2
powered by Romiltec

©Caffeina Media s.r.l. 2026 | P. IVA: 13524951004


Hai scelto di non accettare i cookie

Tuttavia, la pubblicità mirata è un modo per sostenere il lavoro della nostra redazione, che si impegna a fornirvi ogni giorno informazioni di qualità. Accettando i cookie, sarai in grado di accedere ai contenuti e alle funzioni gratuite offerte dal nostro sito.

oppure