Le indagini e l’ipotesi del dolo
La gravità della situazione ha richiesto l’intervento immediato di diverse forze dell’ordine per avviare le procedure investigative e delimitare la scena del crimine. Inizialmente sul posto ha operato la Polizia stradale, ma la natura stessa del ritrovamento e i primissimi rilievi hanno spinto gli inquirenti a muoversi rapidamente verso piste ben più complesse. Per questa ragione sono intervenuti tempestivamente anche gli investigatori della Squadra mobile di Cosenza, affiancati dai carabinieri della zona. Dalle prime indicazioni raccolte sul campo dagli esperti della scientifica e dalle forze dell’ordine è emerso con discreta chiarezza che non si sarebbe trattato di un incidente stradale o di un banale cortocircuito della vettura. La dinamica dell’incendio e il posizionamento del mezzo lasciano ipotizzare una matrice dolosa, spingendo la procura ad aprire un fascicolo per fare piena luce su una vicenda che presenta ancora moltissimi lati oscuri e che scuote profondamente la comunità locale.