
Super El Niño, piogge, siccità e incendi: gli effetti sul meteo
Le previsioni riportate nell’analisi indicano una probabilità superiore all’80% che questo El Niño rimarrà molto forte per il resto dell’anno e potrebbe diventare il più forte mai registrato. È proprio questo elemento a rendere il quadro particolarmente delicato: un fenomeno oceanico di questa intensità può infatti ripercuotersi sull’atmosfera e modificare gli equilibri meteorologici in vaste aree del pianeta.
Tra le conseguenze indicate figurano piogge intense in alcune regioni, mentre altre potrebbero essere interessate da siccità e incendi. A queste condizioni si aggiunge un possibile ulteriore contributo all’aumento del riscaldamento globale, in un contesto nel quale le variazioni della temperatura degli oceani possono avere effetti rilevanti sull’atmosfera.
Il fenomeno non significa però che ogni territorio vivrà necessariamente le stesse condizioni meteorologiche. La caratteristica di El Niño è proprio quella di alterare la circolazione atmosferica e la distribuzione delle precipitazioni, con effetti differenti a seconda delle aree del mondo. Per alcune regioni ciò può tradursi in maggiore presenza di piogge, mentre per altre può aumentare il rischio di periodi asciutti e condizioni favorevoli agli incendi.
Ed è proprio la possibilità di conoscere con largo anticipo la possibile evoluzione del fenomeno a rappresentare, secondo Shaman, uno degli elementi più importanti. L’esperto sottolinea infatti che significa anche che governi, imprese e comunità possono trarre vantaggio da questa insolita e chiara lungimiranza scientifica. C’è ancora tempo per prepararsi.
