Il numero complessivo di italiani feriti 13
I due giovani sono intubati e hanno il volto completamente coperto dalle medicazioni, circostanza che rende impossibile un riconoscimento diretto. Con questi casi, il numero complessivo dei feriti italiani salirebbe a 13, di cui sette già ricoverati al Niguarda, un’ottava in arrivo oggi e gli altri ancora sotto osservazione in Svizzera.

Famiglie sotto shock e supporto psicologico
Accanto all’emergenza medica, c’è quella umana. «I genitori sono preoccupatissimi e addolorati», ha raccontato Bertolaso, spiegando che si trattava di un gruppo di amici: alcuni sono sopravvissuti, altri sono ricoverati, altri risultano ancora dispersi. Un trauma che ha richiesto un intervento immediato anche sul piano psicologico. All’ospedale Niguarda operano cinque psicologi a supporto delle famiglie dei feriti, mentre altri cinque specialisti fanno parte del team nazionale presente a Crans-Montana per assistere i parenti dei ragazzi dispersi. Una rete di sostegno indispensabile, mentre l’Italia resta in attesa di risposte definitive.