
Un terremoto di magnitudo 5.5 ha interessato all’alba il Nord-Ovest della Grecia, svegliando numerosi residenti e causando momenti di allarme, ma senza che al momento risultino feriti o danni segnalati dalle autorità. L’evento sismico è stato rilevato alle 5.32 ora locale (le 4.32 in Italia) e ha coinvolto in particolare l’area dell’Epiro, una zona montuosa dove la sismicità è un fenomeno noto e monitorato con attenzione.
Le prime stime indicano un ipocentro a circa 10 chilometri di profondità, un parametro che spesso contribuisce a rendere la scossa più avvertibile in superficie, anche quando non produce conseguenze strutturali. In diverse località dell’entroterra, il movimento è stato percepito come breve ma deciso, con segnalazioni di persone svegliate nel cuore della notte e uscite all’esterno per precauzione.

Epicentro vicino a Giannina: la scossa avvertita in tutta l’area
Il punto più vicino all’epicentro sarebbe collocato non lontano da Giannina, uno dei principali centri dell’Epiro. La percezione del sisma ha riguardato soprattutto i comuni dell’area nord-occidentale e le zone interne, dove la propagazione delle onde sismiche può essere avvertita con maggiore chiarezza, specie in presenza di edifici residenziali e strutture con piani alti.
Subito dopo la scossa, le autorità locali e i servizi di protezione civile hanno avviato le verifiche sul territorio, con controlli su edifici, infrastrutture e viabilità. Al momento, la situazione viene descritta come sotto controllo: non risultano interruzioni significative ai servizi essenziali e non sono state diffuse comunicazioni su criticità in corso.
Le rilevazioni di Ingv e Usgs e i parametri preliminari
Le informazioni iniziali sono arrivate in tempi rapidi attraverso le reti di monitoraggio dell’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia (Ingv) e del servizio geologico statunitense (Usgs). I due sistemi, basati su strumenti e procedure di analisi differenti ma complementari, hanno confermato la magnitudo 5.5 e la localizzazione dell’evento nell’area dell’Epiro, fornendo anche la stima della profondità, indicata come relativamente contenuta.
È importante ricordare che, nelle prime fasi, i dati sulla posizione dell’epicentro e sulla profondità possono essere affinati con l’analisi successiva delle registrazioni sismiche. Le valutazioni preliminari vengono tuttavia considerate sufficienti per attivare i protocolli di attenzione sul territorio e per informare la popolazione in modo tempestivo, soprattutto quando l’evento viene avvertito in maniera diffusa.
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