Ponte parzialmente crollato nella zona di Kumamoto
Tra i danni segnalati dopo il sisma figura il parziale crollo di un ponte nella zona di Kumamoto. Secondo quanto riportato da Sky News attraverso un’immagine diffusa dall’agenzia Reuters, una delle carreggiate separate della struttura è finita sott’acqua.
L’altra parte del ponte risulta invece rimasta intatta e, stando alle informazioni disponibili, continua a essere attraversata dalle automobili. Le verifiche sulla sicurezza della struttura e sulla viabilità dell’area sono in corso.

Esplosione all’Aeon Mall di Kumamoto: soccorsi in azione
Un altro episodio grave riguarda un’esplosione verificatasi all’interno dell’Aeon Mall di Kumamoto. La polizia ha dichiarato di aver ricevuto diverse segnalazioni relative all’accaduto, mentre Nhk ha riferito della possibile presenza di numerose persone intrappolate nella struttura.
La televisione Tbs ha parlato anche di diverse vittime, ma il bilancio non è stato ancora confermato in via definitiva. I soccorritori stanno operando sul posto e gli aggiornamenti restano legati all’esito delle ricerche e agli accertamenti delle autorità competenti.
Forze di Autodifesa inviate nelle aree colpite dal sisma
Il primo ministro Sanae Takaichi ha annunciato l’invio di 300 membri delle Forze di Autodifesa per sostenere le operazioni di emergenza nelle zone interessate dal terremoto. Il provvedimento punta a rafforzare l’assistenza alla popolazione, le ricerche e le attività di controllo sul territorio.
Dalla Farnesina è stato comunicato che nella zona vivono pochi cittadini italiani. Al momento non risultano segnalazioni che li riguardino, ma la situazione resta in evoluzione e viene seguita attraverso i canali diplomatici.
Epicentro a sud di Kumamoto e allerta per nuove scosse
L’epicentro è stato localizzato a circa 20 chilometri a sud della città di Kumamoto, centro di circa 700mila abitanti. Le autorità giapponesi hanno invitato i residenti a prepararsi alla possibilità di nuove scosse forti nel corso della prossima settimana.
Particolare attenzione è rivolta alle aree montuose, dove il terremoto potrebbe aumentare il rischio di frane. Le indicazioni delle autorità riguardano anche la necessità di seguire gli avvisi ufficiali e di evitare gli spostamenti non necessari nelle località più danneggiate.
Kumamoto e il precedente dei terremoti del 2016
Per la prefettura di Kumamoto, il nuovo sisma riporta alla memoria i devastanti terremoti del 2016. In quell’occasione, due scosse di magnitudo 6.5 e 7.3 causarono 273 morti e oltre 2.800 feriti.
Anche per il terremoto attuale il quadro resta provvisorio. Le squadre di emergenza continuano a cercare eventuali persone coinvolte tra gli edifici danneggiati e nelle aree dove si sono verificati i crolli, mentre le autorità sono attese da ulteriori aggiornamenti sul bilancio e sulle condizioni della viabilità.