Nuove scosse nella notte: magnitudo 3.7 alle 4.04
L’attività non si è fermata dopo l’evento principale. Alle 1.53 è stata registrata una scossa di magnitudo 2.3, seguita alle 4.04 da un ulteriore evento più intenso, con magnitudo 3.7 e profondità intorno ai 10 chilometri, ancora una volta avvertito in parte lungo la costa occidentale della Sicilia.
La distribuzione temporale degli eventi, concentrata in poche ore, è compatibile con una fase di assestamento del sistema tettonico che interessa il settore del Mediterraneo centrale.
Epicentro verso le Eolie: scossa vicino ad Alicudi alle 5.07
L’ultima scossa segnalata, alle 5.07, ha mostrato un cambiamento nell’area di localizzazione: l’epicentro è stato individuato nei pressi dell’isola di Alicudi, nelle Eolie, con magnitudo 2.9 e profondità di circa 4 chilometri.
Il dato indica una possibile estensione dell’attività lungo la fascia sottomarina tra la costa siciliana e l’arcipelago eoliano. Anche in questo caso non risultano conseguenze materiali.
Sicilia e rischio sismico: monitoraggio in corso
L’intera sequenza resta sotto osservazione. Eventi di questa intensità, secondo i parametri di monitoraggio, possono rientrare nella normale attività delle strutture geologiche dell’area, considerata tra le più complesse del bacino del Mediterraneo.
In assenza di danni, l’attenzione rimane concentrata sui successivi aggiornamenti dei rilevamenti e sull’evoluzione della sequenza sismica nel Tirreno tra Trapani e le Eolie.