Vai al contenuto
Questo sito contribuisce alla audience di

Terremoto in Italia poco fa: la zona colpita

Terremoto ad Ancona poco fa: scossa magnitudo 3.0

Social. Terremoto in Italia poco fa: la zona colpita. In geofisica, il terremoto è una vibrazione o assestamento della crosta terrestre, provocato dallo spostamento improvviso di una massa rocciosa nel sottosuolo. Quasi tutti i terremoti che avvengono sulla superficie terrestre sono concentrati in prossimità dei margini tra due placche tettoniche. In queste ore un terremoto ha colpito il nostro Paese creando panico e paura. (Continua a leggere dopo la foto)

Leggi anche: Terremoto in Italia, paura tra i residenti: dov’è successo

Leggi anche: Forte scossa di terremoto 5.2 provoca danni e feriti: dov’è successo

Leggi anche: Terremoto in Italia, paura nella notte: dov’è successo

Leggi anche: Ennesimo terremoto in Italia: dov’è successo

Terremoto ad Ancona poco fa: scossa magnitudo 3.0

Torna a tremare la terra nelle Marche. Nel primo pomeriggio di oggi 23 agosto 2023, intorno alle 13.46, come riportato da Il Messaggero, un terremoto è stato avvertito ad Ancona e in particolare nella zona di Senigallia. Si tratta, secondo la prima rilevazione Ingv di una scossa di magnitudo 3.0 con epicentro a largo proprio di Senigallia. La popolazione ha avvertito il movimento tellurico confermandolo anche attraverso i social. C’è chi parla di ​“secondi da brividi”, altri ancora di brutta ricorrenza in prossimità dei sette anni dal sisma. (Continua a leggere dopo la foto)

Terremoto in Giappone oggi 5 maggio 2023: forte scossa a Suzu

Come avviene un sisma

Quasi tutti i terremoti che avvengono sulla superficie terrestre sono concentrati in prossimità dei margini tra due placche tettoniche. Secondo il modello della tettonica delle placche, il movimento delle placche è lento, costante e impercettibile e deforma le rocce sia in superficie sia nel sottosuolo. Tuttavia in alcuni momenti e in alcune aree, a causa delle forze interne tra le masse rocciose, la deformazione continua si arresta e la superficie coinvolta accumula tensione ed energia per decine o centinaia di anni fino a che, al raggiungimento del carico di rottura, l’energia accumulata è sufficiente a superare le forze resistenti causando l’improvviso e repentino spostamento della massa rocciosa coinvolta. Tale movimento improvviso, che in pochi secondi rilascia energia accumulata per decine o centinaia di anni, genera così le onde sismiche e il fenomeno di terremoto associato.

powered by Romiltec

©Caffeina Media s.r.l. 2025 | P. IVA: 13524951004


Hai scelto di non accettare i cookie

Tuttavia, la pubblicità mirata è un modo per sostenere il lavoro della nostra redazione, che si impegna a fornirvi ogni giorno informazioni di qualità. Accettando i cookie, sarai in grado di accedere ai contenuti e alle funzioni gratuite offerte dal nostro sito.

oppure