Vai al contenuto
Questo sito contribuisce alla audience di

Terremoto in Italia, scossa di magnitudo 4.5: ci sono crolli

Interventi e controlli dopo il terremoto nell’area etnea

Un terremoto ha interessato nella mattinata di oggi l’area etnea, con una scossa di magnitudo 4.5 che ha avuto come epicentro Ragalna, nel Catanese. Nel centro abitato si registrano i primi effetti visibili: crolli localizzati e danni ad alcune strutture, mentre sono in corso le verifiche tecniche per accertare l’entità delle conseguenze.

Secondo quanto rilevato nelle prime ore, nel borgo sono stati segnalati crolli di muretti a secco e criticità in diversi punti del tessuto urbano. Alcuni edifici privati presenterebbero lesioni e, tra i luoghi interessati, viene indicata anche la sede del Municipio, dove sarebbero emersi danni compatibili con l’evento sismico.

Alla luce della situazione, il Comune ha attivato il Centro operativo comunale (Coc). Il coordinamento delle attività è affidato alla Protezione civile e al sindaco Nino Caruso, con squadre impegnate nei primi sopralluoghi e nella raccolta delle segnalazioni dei residenti.

L’obiettivo immediato è verificare la staticità degli edifici pubblici e delle abitazioni potenzialmente coinvolte. Tra le strutture attenzionate figurano anche la chiesa del paese e alcuni immobili del centro storico. Al momento non risultano feriti, ma resta alta l’attenzione per la sicurezza nelle aree in cui sono presenti crepe e distacchi di materiale.

Ragalna sulle pendici dell’Etna: area interessata dal sisma

I controlli dopo la scossa: priorità alla sicurezza

Con l’attivazione del Coc, le verifiche si concentrano sugli edifici pubblici, sulle infrastrutture e sulle abitazioni che hanno riportato segnalazioni di danni. I tecnici incaricati stanno effettuando controlli per escludere rischi strutturali e per individuare eventuali necessità di messa in sicurezza, in particolare nei punti dove si sono verificati crolli o distacchi.

Le operazioni includono l’ispezione di muri perimetrali, facciate e coperture, oltre alla valutazione delle condizioni di immobili storici e strutture di uso collettivo. In caso di criticità, le aree vengono circoscritte per limitare l’accesso e ridurre il rischio per i cittadini durante le fasi di controllo.

Ragalna e il contesto territoriale dell’Etna

Ragalna si trova sulle pendici meridionali dell’Etna, a circa 800 metri di altitudine. Il paese è noto per la posizione panoramica e per un paesaggio segnato dalla presenza della pietra lavica, con boschi e sentieri che collegano il centro abitato alle aree naturali circostanti.

Non a caso viene chiamata la “terrazza dell’Etna”: dalla sua quota è possibile osservare ampie porzioni del versante e la campagna circostante, tra vigneti e uliveti. I muretti a secco, oggi in parte interessati da crolli, rappresentano un elemento tipico del territorio e un tratto ricorrente nella delimitazione di terreni e percorsi.

La relazione tra insediamenti e ambiente vulcanico è costante. La stratificazione lavica e la conformazione del suolo rendono l’area caratteristica, ma anche esposta a fenomeni naturali che richiedono attenzione continua sotto il profilo della prevenzione e della manutenzione del patrimonio edilizio.

Scopriamo tutti i dettagli nella pagina successiva

Successiva
Pagine: 1 2
powered by Romiltec

©Caffeina Media s.r.l. 2026 | P. IVA: 13524951004


Hai scelto di non accettare i cookie

Tuttavia, la pubblicità mirata è un modo per sostenere il lavoro della nostra redazione, che si impegna a fornirvi ogni giorno informazioni di qualità. Accettando i cookie, sarai in grado di accedere ai contenuti e alle funzioni gratuite offerte dal nostro sito.

oppure