
La situazione in casa Cremonese resta complessa e la posizione di Davide Nicola viene indicata come sempre più delicata dopo la sconfitta contro la Fiorentina. Il momento negativo, certificato da risultati recenti insufficienti, ha appesantito la classifica e aumentato la pressione sulla guida tecnica, mentre la società valuta le prossime mosse per provare a invertire la rotta in Serie A.
I grigiorossi faticano a trovare continuità e la distanza dalla zona salvezza è diventata un elemento centrale dell’attuale scenario: il Lecce, quartultimo, risulta distante tre punti, con un margine che la squadra è chiamata a colmare nelle prossime giornate. In un contesto segnato da incertezza e da un rendimento in calo, la dirigenza monitora la situazione senza escludere interventi sulla panchina.

Crisi Cremonese: i numeri nelle ultime giornate
Il quadro emerge con chiarezza dai dati: nelle ultime quindici partite la Cremonese ha ottenuto quattro punti complessivi, con undici sconfitte. Il successo manca dal 7 dicembre, quando arrivò il 2-0 contro il Lecce, e da allora la squadra non è più riuscita a trovare una vittoria.
Anche la seconda parte del campionato ha evidenziato difficoltà: soltanto due pareggi e una classifica ferma a quota 24 punti. Un rendimento che, rispetto all’andata, ha alimentato la necessità di una reazione immediata per restare in corsa nella lotta salvezza in Serie A.


Davide Nicola a rischio: i possibili sostituti
Nel caso in cui il club decidesse di intervenire, sono già circolati i primi profili valutati per la panchina della Cremonese. Tra i nomi considerati figurano Luca Gotti e Marco Giampaolo, entrambi con esperienza nel massimo campionato e indicati come opzioni utili per gestire una fase delicata della stagione.
Al momento, tra le ipotesi emerse, Gotti risulterebbe leggermente avanti, ma la dirigenza continua a prendere in considerazione diversi scenari prima di arrivare a una scelta definitiva.
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