
Un nuovo scossone attraversa il Movimento 5 Stelle, proprio mentre il quadro politico sembrava offrire all’opposizione una finestra di rilancio. Dopo il fallimento del referendum sulla giustizia promosso dall’area di centrodestra, le forze alternative avevano iniziato a riconquistare spazio mediatico e a immaginare una fase diversa, più favorevole. Ma nel cuore del Movimento si apre ora una frattura che rischia di ridisegnarne identità e prospettive.

Contenzioso su Movimento 5 Stelle: avviata la causa al Tribunale di Roma
È stato avviato un contenzioso sul nome e sul simbolo del Movimento 5 Stelle. Beppe Grillo e l’associazione originaria con sede a Genova hanno notificato un atto di citazione al Tribunale di Roma, aprendo una causa che riguarda la titolarità del marchio e l’utilizzo del segno distintivo da parte della struttura politica guidata da Giuseppe Conte.
Udienza a luglio: al centro la titolarità del marchio “Movimento 5 Stelle”
La prima udienza è calendarizzata per luglio. Il giudizio dovrà chiarire chi sia legittimato a detenere e far valere la titolarità del marchio “Movimento 5 Stelle”, tema che incide direttamente sull’identità e sulla continuità del partito nell’attuale assetto organizzativo.
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