Una regione ad alto rischio sismico
La zona dell’Hindu Kush è storicamente una delle più attive dal punto di vista sismico, a causa della collisione tra la placca indiana e quella eurasiatica. I terremoti profondi, come quello registrato in questo caso, sono frequenti ma non per questo meno pericolosi, soprattutto in territori caratterizzati da infrastrutture fragili e difficili condizioni logistiche.
Le prossime ore saranno decisive per capire l’effettiva portata dei danni e aggiornare il bilancio delle vittime. Intanto, le autorità locali continuano a invitare la popolazione alla prudenza, mentre resta alta l’attenzione per eventuali repliche che potrebbero colpire la stessa area.