Nessuna allerta tsunami, ma attenzione alle scosse di assestamento
In assenza di segnalazioni immediate di danni estesi, l’attenzione resta alta per il possibile verificarsi di scosse di assestamento, fenomeni che possono seguire un evento principale e che, in alcune circostanze, risultano avvertibili dalla popolazione. Il monitoraggio strumentale viene mantenuto attivo per aggiornare rapidamente i bollettini e fornire indicazioni tempestive.
Al momento non è stata emessa alcuna allerta tsunami, ma nelle aree costiere della provincia di East Java il controllo rimane costante, come previsto dai protocolli.
Leggi anche: Prezzi sigarette, in arrivo nuovi aumenti: quali sono i marchi interessati

Perché l’Indonesia trema spesso: la Cintura di Fuoco del Pacifico
L’Indonesia è uno dei Paesi più esposti al rischio sismico a livello mondiale perché si trova lungo la Cintura di Fuoco del Pacifico, una vasta area geologica caratterizzata da intensa attività tettonica e vulcanica. In questa fascia, l’interazione tra placche terrestri produce migliaia di terremoti ogni anno, con intensità variabile e distribuzione molto ampia.
La particolare conformazione dell’arcipelago indonesiano fa sì che numerose isole, tra cui Giava, si trovino in prossimità di zone di subduzione e di contatto tra placche, dove si accumula energia che può rilasciarsi sotto forma di terremoti. Questo contesto spiega perché anche scosse di magnitudo moderata possano essere avvertite chiaramente in aree abitate.