Ambulanze ed elicotteri per i feriti
Sul posto sono intervenuti diversi mezzi dell’Areu: tre ambulanze, un’automedica e due elicotteri. Per l’emergenza aerea sono stati attivati EliSondrio, decollato da Caiolo, ed EliBergamo, chiamati a garantire il trasferimento rapido dei pazienti che necessitavano di cure specialistiche.
I due feriti ritenuti più gravi sono stati trasportati in elicottero. Uno è stato trasferito all’ospedale Papa Giovanni XXIII, mentre l’altro è stato portato agli Spedali Civili di Brescia. Gli altri due pazienti sono stati invece accompagnati in ambulanza negli ospedali di Sondrio e Gravedona.
La scelta delle destinazioni ospedaliere è stata effettuata nell’ambito della gestione sanitaria dell’emergenza, tenendo conto delle condizioni dei feriti e della necessità di assicurare assistenza tempestiva. La situazione, inizialmente molto delicata, ha richiesto attenzione costante fino alla conclusione delle operazioni di soccorso.
L’arrivo degli elicotteri e dei mezzi di emergenza ha inevitabilmente avuto conseguenze sulla circolazione lungo la direttrice. Per consentire ai soccorritori di operare in sicurezza e per permettere gli accertamenti successivi allo schianto, il tratto interessato è stato chiuso al traffico.
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Strada chiusa per i rilievi, poi il ritorno alla normalità
Gli agenti della Polstrada di Bellano hanno svolto i rilievi necessari a ricostruire quanto accaduto. Insieme ai tecnici Anas, hanno gestito la chiusura temporanea del collegamento compreso tra la variante al Tartano e lo svincolo di Cosio Valtellino.
La sospensione della circolazione è servita a proteggere le squadre impegnate sul luogo dell’incidente, a rimuovere i detriti presenti sull’asfalto e a consentire la messa in sicurezza dei veicoli. Il tratto è rimasto interdetto fino al completamento di tutte le attività operative.
La rimozione delle automobili coinvolte è stata affidata all’autosoccorso Lanfranchi del Consorzio autosoccorso Valtellina. Una volta liberata la carreggiata e concluse le verifiche, la viabilità è tornata regolare. La direttrice è stata quindi riaperta completamente.
Resta una giornata segnata da un grave incidente stradale e da un intervento complesso, reso necessario dalla presenza di più mezzi coinvolti, dal principio d’incendio e dalle persone intrappolate nelle auto. Le verifiche delle autorità dovranno ora chiarire ogni aspetto della dinamica avvenuta a Cosio Valtellino.
