
L’origine e la propagazione delle fiamme
Le indagini preliminari, riporta Il Giorno, indicano che il focolaio abbia avuto origine in un grande esercizio commerciale situato al piano terra della palazzina di Laveno Mombello, sponda lombarda del lago Maggiore, in provincia di Varese. In pochi istanti, il fuoco ha trovato facile propagazione attraverso materiali combustibili, coinvolgendo rapidamente scale e corridoi dello stabile ìsituato in via XXV Aprile, nel cuore del comune varesino. Il fumo, denso e acre, ha saturato gli spazi comuni, obbligando gli abitanti ad abbandonare i loro appartamenti senza poter recuperare effetti personali.
Le squadre dei vigili del fuoco di Ispra sono state le prime a raggiungere il luogo dell’incidente, seguite a stretto giro da ulteriori mezzi di supporto: un’altra autopompa, un carro schiuma, due autobotti, autoscala, mezzi fuoristrada e il carro aria, fondamentale per il ricambio delle bombole d’ossigeno degli operatori impegnati nello spegnimento. L’obiettivo prioritario: confinare il rogo e impedire che si estendesse ad altri edifici della zona, altamente urbanizzata.

Intervento sanitario e gestione dei feriti
L’emergenza ha richiesto l’attivazione dell’automedica di Luino in codice rosso, supportata da due ambulanze provenienti da Cittiglio e Angera. I sanitari hanno allestito un punto di triage all’esterno della palazzina, valutando le condizioni degli evacuati, con un’attenzione particolare ai casi di possibile intossicazione da fumo e ai traumi da evacuazione rapida. Al momento, non sono stati resi noti dati ufficiali sul numero dei feriti, ma la situazione è oggetto di costante monitoraggio.
Le operazioni di bonifica e messa in sicurezza proseguiranno nelle prossime ore. I tecnici dovranno verificare la stabilità della struttura e accertare che non vi siano focolai nascosti. Solo al termine di questi controlli sarà possibile permettere il rientro degli abitanti nelle proprie case. Le autorità invitano la popolazione a seguire le indicazioni dei soccorritori e a evitare la zona per non ostacolare le operazioni in corso.
Conseguenze e misure di sicurezza per la cittadinanza
L’incendio di Laveno Mombello rappresenta un evento di forte impatto per la comunità locale. Oltre ai danni materiali, si registra un notevole disagio per le famiglie costrette ad abbandonare temporaneamente le proprie abitazioni. Le amministrazioni comunali e i servizi sociali stanno predisponendo soluzioni di accoglienza e assistenza per chi non potrà rientrare nel breve termine.
Le forze dell’ordine hanno avviato controlli straordinari sugli altri edifici della zona, con particolare attenzione agli impianti elettrici e ai sistemi antincendio. Questo episodio, pur nella sua gravità, pone l’accento sull’importanza della prevenzione e sulla necessità di mantenere sempre alto il livello di attenzione nei contesti urbani ad alta densità abitativa.
Ulteriori aggiornamenti saranno forniti dalle autorità competenti non appena le operazioni di soccorso e verifica saranno concluse. Resta alta l’attenzione per le condizioni degli sfollati e per la valutazione dei danni complessivi causati dall’incendio.