La condanna per il disturbo nell’ospedale del Galles
Davanti al tribunale, il 26enne ha ammesso di aver causato disturbo in una struttura del Servizio sanitario nazionale britannico, l’NHS, senza una giustificazione valida. Ha inoltre riconosciuto di non aver lasciato l’ospedale dopo aver ricevuto l’ordine dagli agenti intervenuti.
Il giudice gli ha imposto una sanzione di 200 sterline per il disturbo arrecato alla struttura sanitaria, oltre a ulteriori multe e alle spese processuali. La vicenda ha richiamato l’attenzione sulle conseguenze di comportamenti che possono interferire con il regolare svolgimento delle attività ospedaliere.
Furti in negozio e supermercato: gli altri reati ammessi
Nel corso della stessa udienza, Gillespie ha anche ammesso due episodi distinti di furto. Il primo riguarda la sottrazione di cibo e lettiera per gatti da un negozio di animali a Llandudno; il secondo, invece, alimenti e bevande prelevati senza pagamento in un supermercato Sainsbury’s.
Per questi episodi è stato disposto un risarcimento di 50 sterline, che si aggiunge alle altre somme stabilite dal tribunale. Intanto, l’azienda sanitaria Betsi Cadwaladr University Health Board, responsabile della gestione dell’ospedale, ha ribadito la propria politica di tolleranza zero contro comportamenti aggressivi o molesti all’interno delle strutture sanitarie.