Il racconto dell’ex marito a La vita in diretta: «Vieni subito qua che c’è tua mamma»
Nei giorni successivi alla tragedia, Carmine Civitillo era stato intercettato dalle telecamere di Rai 1, durante un servizio realizzato per La vita in diretta. In quell’occasione aveva raccontato la propria versione dei fatti, soffermandosi anche sui rapporti ormai interrotti con l’ex moglie e con i figli.
Secondo quanto riferito dall’uomo, quella domenica sarebbe uscito di casa molto presto per dirigersi verso Lecco. Al suo ritorno, in tarda mattinata, avrebbe trovato la carrozzina accanto alla piscina e Patrizia in acqua.
Aveva quindi raccontato di aver contattato immediatamente il figlio, pronunciando una frase che oggi torna inevitabilmente al centro dell’attenzione: «Vieni subito qua che c’è tua mamma, arrangiatevi voi».
Durante la stessa intervista, Civitillo aveva anche chiarito di non avere più rapporti familiari con la donna: «Io non mi interesso niente di loro», aveva dichiarato, riferendosi sia all’ex moglie sia ai tre figli. E alla domanda sui rapporti con Patrizia aveva risposto: «No, ripeto, sono divorziato da dieci anni».

L’ictus, la carrozzina e il ritorno a casa dell’ex marito
Dietro la tragedia c’è anche una situazione familiare complessa, segnata dalle condizioni di salute di Patrizia. Circa due anni prima della morte, la donna era stata colpita da un ictus che l’aveva resa inabile, compromettendo pesantemente la sua autonomia.
Dopo quell’episodio era tornata a vivere nell’abitazione dell’ex marito, dove si trovava anche la figlia Eleonora. Una sistemazione che, almeno inizialmente, avrebbe dovuto rappresentare una soluzione temporanea, in attesa di trovare un’alternativa più adatta alle esigenze della donna.
La figlia si era infatti prodigata a lungo per individuare un’altra sistemazione abitativa, cercando una soluzione che potesse garantire alla madre l’assistenza necessaria. I tentativi, tuttavia, non avevano avuto successo. Eleonora si era quindi risolta a ospitarla in attesa di trovare una sistemazione diversa.
Patrizia si trovava dunque in una condizione di particolare fragilità, dipendente dall’aiuto degli altri anche per gli spostamenti più semplici. Un aspetto che rappresenta uno degli elementi centrali della ricostruzione investigativa.
L’arresto in provincia di Benevento: le indagini sulla morte di Patrizia
A oltre un mese dal ritrovamento del corpo, l’inchiesta ha quindi raggiunto un passaggio decisivo. Carmine Civitillo è stato raggiunto dal provvedimento cautelare in provincia di Benevento, dove si era trasferito da alcuni giorni.
L’ipotesi formulata dagli investigatori è che l’uomo abbia soffocato l’ex moglie e successivamente abbia collocato il corpo nella piscina, cercando di far apparire la morte come conseguenza di un incidente. Una ricostruzione che dovrà trovare conferma nell’ambito del procedimento giudiziario.
La Procura di Como contesta all’uomo il reato di omicidio volontario pluriaggravato. Al centro degli accertamenti restano le condizioni in cui è stata trovata Patrizia, i risultati degli esami medico-legali e gli elementi raccolti durante le settimane di indagine.
