Dinamica dell’incidente a Palermo: i primi rilievi
Secondo le prime informazioni raccolte, i due ragazzi stavano percorrendo via Pitrè su una Yamaha quando, nei pressi dell’incrocio con via Villa Cardillo, si sono scontrati con una Lancia Ypsilon. L’urto, avvenuto poco distante dall’aeroporto di Boccadifalco, è stato così violento da distruggere la moto e proiettare i corpi sull’asfalto. Sul posto sono intervenuti vigili del fuoco, carabinieri e polizia municipale per i rilievi e la ricostruzione della dinamica.

Il cordoglio della comunità e il monito per il futuro
Via Pitrè è purtroppo già nota per episodi simili. In aprile, nello stesso tratto di strada, aveva perso la vita un bambino di cinque anni, Thomas, mentre era su una mini moto insieme al padre. Un’accelerazione improvvisa aveva fatto perdere il controllo del mezzo, con esito fatale. Questi eventi sottolineano la pericolosità di alcune arterie cittadine e la necessità di rafforzare la sicurezza stradale, specie nei punti più critici. La morte del giovane motociclista e il grave ferimento dell’amico hanno gettato nello sconforto la comunità locale, già provata da precedenti analoghi. Un vaso di ferro battuto, deposto accanto al luogo dell’incidente, testimonia il dolore e il ricordo di chi ha voluto rendere omaggio alla giovane vittima. L’accaduto rappresenta un ulteriore richiamo all’importanza della prevenzione degli incidenti e della sensibilizzazione sulla sicurezza stradale, affinché simili tragedie possano essere evitate in futuro.