Olanda raggiunta dal Marocco nel recupero
Il vantaggio sembrava poter indirizzare la qualificazione della nazionale guidata da Ronald Koeman, ma il Marocco non ha mai smesso di crederci. Anzi, nel corso della partita la formazione africana si era dimostrata spesso più propositiva e pericolosa degli avversari.
Quando il successo olandese sembrava ormai a un passo, è arrivata la beffa. In pieno recupero Diop ha trovato il gol dell’1-1, una rete che ha premiato la determinazione dei marocchini e ha gelato gli Oranje. Nemmeno i tempi supplementari sono riusciti a rompere l’equilibrio, rinviando ogni verdetto alla lotteria dei calci di rigore, da sempre terreno complicato per la selezione olandese.

Olanda eliminata ai rigori, il Marocco vola agli ottavi
Dal dischetto è andata in scena una serie ricca di colpi di scena. Sono stati ben cinque gli errori complessivi: hanno fallito El Aynaoui, Justin Kluivert, Jurriën Timber, Achraf Hakimi e infine Crysencio Summerville, il cui tentativo è stato neutralizzato dal portiere Yassine Bounou.
A quel punto la responsabilità dell’ultimo rigore è ricaduta su Salibari, che non ha sbagliato, facendo esplodere la festa del Marocco. Per l’Olanda si tratta della terza eliminazione consecutiva ai calci di rigore in un Mondiale, dopo quelle maturate contro l’Argentina nelle edizioni del 2014 e del 2022. Un dato che rende ancora più amara la sconfitta per la squadra di Koeman, costretta a salutare la competizione nonostante il momentaneo vantaggio firmato da Gakpo.
Il Marocco, invece, prosegue il proprio cammino nel torneo e agli ottavi di finale affronterà il Canada nella sfida in programma il 4 luglio, confermando ancora una volta la crescita di una nazionale capace di restare in partita fino all’ultimo istante e di imporsi con sangue freddo dal dischetto.