La scomparsa di Carlos Suarez
Carlos Suárez, noto sportivo estremo spagnolo di 52 anni, ha perso la vita durante le riprese del film “La Fiera” a La Villa de Don Fadrique, Toledo. L’incidente è avvenuto quando, durante un salto in paracadute da un pallone aerostatico, il suo paracadute non si è aperto correttamente, risultando fatale. Suárez era un esperto in discipline come l’arrampicata, il paracadutismo e il BASE jumping. Aveva iniziato a scalare all’età di 13 anni e si era distinto per essere stato il primo a conquistare la parete ovest del Naranjo de Bulnes senza l’uso di corde. Oltre alle sue imprese alpinistiche, aveva partecipato a spedizioni in Himalaya e Patagonia, combinando l’arrampicata con il BASE jumping. Era anche autore di libri sullo sport estremo e noto per le sue conferenze motivazionali.
Durante le riprese di “La Fiera”, Suárez si è lanciato insieme ad altri quattro paracadutisti da un pallone aerostatico decollato dall’aerodromo locale. Mentre i suoi compagni sono atterrati senza problemi, Suárez è stato trovato senza vita dopo che il suo paracadute non si è aperto durante la discesa. (continua dopo la foto)
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Le parole di uno dei suoi collaboratori
La comunità sportiva e cinematografica ricorda Carlos Suárez come un pioniere degli sport estremi, la cui passione e dedizione hanno ispirato molti. La sua scomparsa rappresenta una perdita significativa per entrambi i settori. “Carlos era un professionista impeccabile, con una passione inesauribile per il cinema. Ogni scena che girava trasmetteva energia e autenticità. È una perdita devastante per tutti noi“, ha detto uno dei suoi collaboratori più stretti. Anche diversi attori di fama internazionale hanno espresso il loro dolore sui social, ricordando non solo il talento di Carlos, ma anche la sua umanità e il suo spirito indomito.