Il ricordo degli amici: l’ultimo terzo tempo per Pilla
Nelle parole delle società sportive emerge il ritratto di una persona pienamente coinvolta nella vita, fedele a quello spirito di gruppo che nel rugby trova una delle sue espressioni più profonde. Un messaggio di dolore, ma anche di vicinanza e forza, rivolto alla famiglia e a tutti coloro che lo hanno conosciuto.
In una nota, il club ha ricordato la lezione lasciata dall’ex atleta: «Ma se c’è una cosa che Pilla ci ha insegnato, è che la vita va vissuta, non rimandata. E allora, nel dolore di oggi, vogliamo ricordarlo anche così: stringendoci, ritrovandoci e alzando un calice alla vita!».
Infine, un’immagine che prova a custodire il suo carattere oltre la tragedia: «Ci piace immaginare Pilla già lì, a organizzare il prossimo terzo tempo e a combinare qualcosa prima ancora che arrivino tutti gli altri». E l’ultimo saluto della sua comunità sportiva resta affidato a un brindisi semplice e struggente: «Alla tua, Pilla. Alla nostra. Alla vita, da vivere senza risparmiarsi».
