Incidente a Capocroce, cosa devono chiarire gli investigatori
Le prime informazioni raccolte indicano nello specchietto retrovisore del furgone il punto di contatto con il sessantaseienne. Si tratta, tuttavia, di una ricostruzione ancora provvisoria, che dovrà essere verificata attraverso gli accertamenti delle forze dell’ordine.
Un passaggio fondamentale riguarda la posizione esatta di Umberto Turbetti rispetto alla piazzola di sosta, alla Volkswagen Golf e alla carreggiata. Sarà necessario stabilire dove si trovasse l’uomo nel momento in cui il furgone è transitato e in quali circostanze si sia verificato l’urto.
Anche la presenza della moglie a bordo dell’automobile costituisce un elemento del contesto in cui è avvenuto l’incidente. Non sono però disponibili informazioni sufficienti per stabilire dove si trovasse la donna nell’istante dell’impatto o se abbia assistito direttamente alla scena.
Gli accertamenti dovranno inoltre consentire di ricostruire i movimenti dei veicoli e delle persone coinvolte, così da chiarire la successione degli eventi ed eventuali responsabilità.
Per ora, dunque, il quadro resta incompleto. La certezza è che una sosta lungo la Frosinone-Mare, nel tratto tra Sonnino e Terracina, si è conclusa con la morte di un uomo che stava viaggiando con la moglie per andare a prendere i nipoti. Saranno le verifiche dei carabinieri a stabilire con maggiore precisione come si sia arrivati all’impatto fatale.
