Le vittime: tragedia a bordo
Il bilancio dell’incidente è pesante. Due uomini hanno perso la vita a causa della violenza dello schianto:
- Ferdinando Favia, 59 anni, si trovava nella parte posteriore del tram insieme alla compagna. L’urto lo ha sbalzato fuori dal finestrino, facendolo finire sotto il convoglio: è deceduto sul colpo. La donna è stata ricoverata in codice rosso al Fatebenefratelli.
- Abdou Karim Tourè, 58 anni, è stato anch’egli proiettato fuori dal mezzo. Trasportato d’urgenza al Niguarda in arresto cardiaco, non è sopravvissuto nonostante i tentativi dei medici.
Feriti e soccorsi
L’intervento dei soccorsi, coordinato dall’Agenzia Regionale Emergenza Urgenza (AREU), ha assistito complessivamente 50 persone. Oltre ai due decessi, 48 feriti sono stati distribuiti nei principali ospedali milanesi:
- Al Policlinico, due pazienti sono ricoverati in rianimazione.
- Al Fatebenefratelli, tra i feriti è presente anche un minore.
- Altri pazienti sono stati valutati e dimessi in codice verde, mentre restano sotto osservazione al San Carlo, Sacco, San Raffaele e altre strutture.
Le operazioni di soccorso si sono concluse solo nella tarda serata, dopo aver messo in sicurezza l’area e gestito il trasporto dei feriti.
Leggi anche: Incidente Tram a Milano, la scoperta sull’autista: cosa è emerso

Traumi e ricostruzione della dinamica
L’uscita dai binari e l’impatto contro l’edificio hanno evidenziato la gravità della dinamica. Le autorità stanno ricostruendo ogni dettaglio, dal percorso del tram alla posizione dello scambio, fino alle registrazioni video, per comprendere se altri fattori abbiano contribuito alla tragedia.
Il tram deragliato ha riportato danni ingenti, così come la facciata dell’edificio colpito, mentre la città si interroga sulle misure di sicurezza e sulle condizioni di lavoro dei conducenti.