
Un ritrovamento drammatico scuote la Sicilia: in una zona boschiva nei pressi di Montagnareale, sui monti Nebrodi in provincia di Messina, sono stati trovati i corpi senza vita di tre cacciatori. Gli uomini, residenti nei comuni della zona e descritti come incensurati, erano usciti all’alba per una normale battuta di caccia e non avevano più fatto rientro.
Le vittime sono Davis Pino, 25 anni; Giuseppe Pino, 43 anni, entrambi di Barcellona Pozzo di Gotto, e Antonio Gatani, 83 anni, residente a Librizzi. La scoperta è avvenuta nel tardo pomeriggio di oggi, 28 gennaio 2026, dopo la segnalazione di un passante.immediatamente i soccorsi.

Le prime verifiche sul luogo del ritrovamento
Secondo i primi riscontri effettuati sul posto, i tre uomini presentavano ferite compatibili con colpi di fucile. L’area è stata immediatamente delimitata per consentire i rilievi e preservare eventuali tracce utili all’indagine.
Sul posto sono intervenuti i carabinieri e il magistrato di turno della Procura di Patti, Angelo Cavallo, per coordinare gli accertamenti iniziali. I cacciatori indossavano ancora l’abbigliamento da caccia e la disposizione dei corpi farebbe risalire l’episodio a diverse ore prima del ritrovamento.
Le ipotesi investigative al vaglio
La ricostruzione dei fatti è ancora in corso e le forze dell’ordine mantengono il massimo riserbo. Tra le ipotesi valutate figura quella del duplice omicidio seguito da suicidio, che ipotizzerebbe un gesto compiuto da uno dei tre uomini ai danni degli altri due.
Resta però aperta anche la possibilità di un intervento esterno. In questa fase, gli investigatori non escludono alcuna pista e stanno valutando ogni elemento utile, comprese eventuali situazioni pregresse o dissidi.