Scambio dei binari e sicurezza: cosa viene verificato
Un punto centrale degli accertamenti riguarda il funzionamento dello scambio, trovato in posizione chiusa dopo l’incidente. In condizioni ordinarie, la manovra richiederebbe l’attivazione di un comando a bordo a distanza dal punto di svolta, per consentire al tram di proseguire diritto lungo viale Vittorio Veneto.
In base ai primi elementi, l’assenza di tale attivazione avrebbe indirizzato il mezzo verso la deviazione di via Lazzaretto a una velocità non compatibile con la curva, con conseguente deragliamento. Gli accertamenti dovranno inoltre chiarire l’eventuale mancato rispetto della segnaletica semaforica e la presenza o meno di una frenata d’emergenza.
Inchiesta della Procura: omicidio colposo e lesioni colpose
La Procura di Milano ha aperto un fascicolo per omicidio colposo e lesioni colpose. Disposti il sequestro del convoglio e l’acquisizione dei dati della strumentazione di bordo, compresa la cosiddetta scatola nera, per ricostruire con precisione la sequenza degli eventi che ha preceduto lo schianto.
L’area è rimasta transennata per consentire i rilievi e le operazioni di messa in sicurezza. Le testimonianze di passeggeri e presenti saranno parte degli atti utili a verificare eventuali segnali precedenti e a definire con chiarezza le responsabilità.