È successo tutto in pochi minuti: aria pesante, luce che cambia, poi quel vento che non ti lascia nemmeno il tempo di capire. E quando inizi a sentire i colpi secchi dei rami che cedono, capisci che non è il solito temporale estivo. In strada, nel giro di un attimo, la normalità si è trasformata in paura.
In Lombardia il pomeriggio si è chiuso con un bilancio che parla chiaro: interventi a raffica, alberi a terra, auto danneggiate e una serie di situazioni al limite. In mezzo, un episodio che ha fatto trattenere il fiato a molti: una donna in moto, i rami che crollano all’improvviso e lei che resta bloccata sotto la vegetazione.
Quando il vento cambia faccia: il pomeriggio che ha mandato tutti in allerta
Il fronte temporalesco è arrivato veloce e cattivo, accompagnato da raffiche fortissime e, in alcune zone, anche da grandine. Il risultato è stato quello che ormai conosciamo troppo bene: alberi piegati come fossero di carta, cartelloni pericolanti, carreggiate ostruite.
I vigili del fuoco sono stati chiamati senza sosta. Nell’arco di poco tempo, dalla provincia milanese sono arrivate circa trenta segnalazioni: soprattutto piante da mettere in sicurezza, rami enormi da tagliare e strade da liberare prima che diventassero trappole per automobilisti e pedoni.
Tra le aree più colpite spiccano Legnano, Garbagnate Milanese e Cesate. Qui il vento ha lasciato dietro di sé una scia di danni diffusi: alberi crollati su strade e parcheggi, rami ovunque, mezzi colpiti. Scene che, viste dal vivo, fanno impressione.
Le operazioni sono andate avanti per ore: rimozione dei tronchi, controlli sulle piante rimaste in piedi, verifiche nei punti più esposti. Perché dopo una botta così, il rischio è che qualcosa ceda anche più tardi, quando tutti pensano che sia finita.
Uno dei momenti più tesi si è verificato in via Brodolini, dove due grandi pioppi cipressini sono venuti giù all’improvviso. I tronchi hanno colpito diverse auto in sosta e anche un caravan, lasciando lamiera piegata e parabrezza distrutti.
Proprio in quell’istante, alcuni grossi rami hanno investito una motociclista che stava passando. La donna è rimasta intrappolata sotto la vegetazione: secondi lunghissimi, quelli in cui ci si rende conto che poteva andare in modo drammatico.
A liberarla sono stati i soccorritori intervenuti rapidamente: vigili del fuoco, polizia locale, personale sanitario e volontari della protezione civile. La notizia migliore è che non avrebbe riportato conseguenze gravi, ma lo spavento resta tutto.
Scopriamo tutti i dettagli nella pagina successiva