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Rai e giornalismo in lutto, addio per sempre a una vera regina!

Il lavoro sulla moda al Telegiornale e il racconto del Made in Italy

All’inizio degli anni Sessanta arrivò un passaggio decisivo: le venne affidato il settore moda del Telegiornale, un ambito che all’epoca veniva considerato secondario. Piccinino contribuì a strutturarlo in modo più organico e riconoscibile nel racconto televisivo.

Come inviata seguì le sfilate di prêt-à-porter tra Firenze, Roma e Parigi, diventando un riferimento per la narrazione televisiva della moda. In un periodo in cui le immagini delle passerelle arrivavano in televisione anche a distanza di mesi dagli eventi, il suo lavoro permise di portare al pubblico italiano il clima e le tendenze di un settore in crescita.

Furono gli anni in cui si affermarono anche figure come Giorgio Armani e Gianni Versace, in una fase di consolidamento del Made in Italy come elemento culturale ed economico riconosciuto a livello internazionale.

Bianca Maria Piccinino prima donna alla conduzione del Tg del pomeriggio

Bianca Maria Piccinino è ricordata anche per essere stata la prima donna alla conduzione del Telegiornale del pomeriggio sul Canale Nazionale e, dopo la riforma Rai, del Tg1 delle 13.30.

Il 15 marzo 1976 presentò insieme a Emilio Fede la prima edizione del nuovo Tg1, in una fase di trasformazione dell’informazione del servizio pubblico.

In quel periodo la presenza femminile nelle redazioni era ancora molto ridotta. Angela Buttiglione, assunta nel 1969, ricordò che al Telegiornale le donne erano soltanto due: lei e Bianca Maria Piccinino.

Interviste e cronaca di eventi internazionali

Nel corso della carriera, Piccinino seguì anche avvenimenti di rilievo internazionale, tra cui il matrimonio di Carlo e Diana nel 1981. La notorietà conquistata negli anni le consentì di intervistare personalità di primo piano del Novecento.

Tra i nomi citati nelle sue interviste figurano Sophia Loren, Mikhail Gorbaciov, Lady Diana e Indira Gandhi, in un percorso professionale che ha intrecciato cronaca, costume e storia.

Dopo il pensionamento: attività in Rai, insegnamento e riconoscimenti

Piccinino lasciò il servizio attivo nel 1989, ma proseguì la collaborazione con la Rai curando il settimanale televisivo “Moda” fino al 1994. In seguito si dedicò all’insegnamento nelle Accademie della moda, trasferendo competenze ed esperienza a nuove generazioni di professionisti.

Nel 2014, per i 90 anni, la città di Trieste le conferì il premio San Giusto d’Oro, riconoscendone il contributo alla cultura e al giornalismo italiano.

Con la morte di Bianca Maria Piccinino si chiude una pagina significativa della storia della televisione pubblica italiana, legata al percorso di una professionista che ha avuto un ruolo di primo piano nell’evoluzione dell’informazione e nel racconto televisivo della moda.

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