
Un controllo di routine agli occhi ha portato alla scoperta di una malattia grave e rara. Per Jez Bridges, 59 anni, un puntino individuato durante un esame oculistico si è rivelato un melanoma uveale, tumore che in seguito ha sviluppato metastasi al fegato.
Al centro della vicenda c’è un segno inizialmente privo di conseguenze visibili: al momento degli accertamenti, l’uomo non riferiva disturbi né alterazioni della vista. La diagnosi è arrivata soltanto grazie a un esame di controllo approfondito, cambiando in breve tempo la situazione sua e della sua famiglia.

La scoperta durante l’esame agli occhi
Jez Bridges vive a Kinver, località del South Staffordshire, in Inghilterra. Nel corso di una tomografia a coerenza ottica, nota con l’acronimo OCT, i medici hanno notato una piccola lesione all’interno dell’occhio. L’esame permette di osservare con precisione le strutture oculari e, in questo caso, ha fatto emergere un’anomalia che ha richiesto ulteriori verifiche.
Gli approfondimenti hanno confermato che quel piccolo neo era un melanoma uveale, una forma rara di tumore intraoculare che interessa l’uvea, lo strato dell’occhio che comprende iride, corpo ciliare e coroide. La tempestività della scoperta ha consentito l’avvio del percorso di cura, pur in assenza di sintomi che potessero far pensare a una patologia di questa portata.