Boldrini contesta l’accostamento: «Operazione becera e disonesta»
L’ex presidente della Camera usa parole dure contro la ricostruzione che la riguarda. «Far discendere da questo un mio legame con Siher mi sembra una operazione veramente becera e disonesta, una vera e propria manipolazione», afferma all’Adnkronos.
Boldrini osserva inoltre di non poter controllare continuamente le migliaia di menzioni che riceve sui social. La sua smentita riguarda sia la conoscenza personale di Siher sia l’interpretazione dei tag come prova di un legame, mentre conferma la propria partecipazione all’iniziativa dedicata a El Qaisi.
Il fermo di Siher nell’inchiesta sul Movimento 17 ottobre
La polemica si inserisce nelle notizie sul fermo di Youssef Siher, il trentenne ritenuto dagli investigatori tra i riferimenti del Movimento 17 ottobre, collegato alle mobilitazioni degli ultimi giorni.
Secondo quanto riferito dall’ANSA, il provvedimento è stato disposto dalla Procura di Milano nell’ambito di un’indagine che comprende ipotesi di istigazione a delinquere, terrorismo e violenza organizzata nelle manifestazioni pubbliche. Si tratta delle contestazioni investigative riportate dalle fonti, sulle quali dovranno svolgersi gli accertamenti giudiziari.
