Angela Taccia e l’allusione su Giada Bocellari
Durante il confronto, Angela Taccia ha formulato un riferimento al legame tra Giada Bocellari e Alberto Stasi che poteva essere letto come qualcosa di diverso dal consueto rapporto tra legale e assistito. Si tratta tuttavia di un’allusione emersa nel contesto di una discussione televisiva, non di un fatto provato.
Non risultano, infatti, riscontri pubblici in grado di dimostrare l’esistenza di una relazione personale o sentimentale tra Giada Bocellari e Alberto Stasi. Per questa ragione, il passaggio non può essere presentato come una circostanza accertata né trasformato in una notizia relativa alla loro vita privata.
Il ruolo di Giada Bocellari nella difesa di Alberto Stasi
La posizione di Bocellari nel procedimento che riguarda Stasi è nota da anni ed è esclusivamente riconducibile all’attività difensiva. La penalista, che ha maturato la propria esperienza professionale nello studio del professor Angelo Giarda, ha seguito a lungo le diverse fasi giudiziarie del caso e le iniziative successive alla condanna.
Insieme ad Antonio De Rensis, oggi lavora alla possibile revisione del processo conclusosi con la condanna definitiva di Stasi a 16 anni per l’omicidio di Chiara Poggi. Il lavoro della difesa si concentra sugli elementi emersi nel quadro delle nuove verifiche investigative avviate nel 2025.
Il rapporto professionale tra Bocellari e Stasi dura da molti anni. L’avvocata è entrata nella squadra difensiva quando era molto giovane e ha analizzato una parte rilevante degli atti relativi al procedimento, con l’obiettivo di contestare gli elementi che hanno portato alla sentenza definitiva.

La taccia sta insinuando che Giada Bocellari avesse una relazione con Alberto Stasi#Garlasco pic.twitter.com/08fmQrqriu
— lilly36 (@lilly3612) September 30, 2026
Le analisi sui pedali della bicicletta di Stasi
Uno dei temi principali delle ultime ore riguarda gli accertamenti effettuati nel 2007 sui pedali della bicicletta di Alberto Stasi. Secondo la ricostruzione illustrata dalla difesa e riferita agli approfondimenti della procura di Pavia, sarebbero emersi due risultati negativi sulla presenza del Dna di Chiara Poggi.
Tali esiti, secondo quanto sostenuto, non sarebbero confluiti negli atti del procedimento contro Stasi. Si tratta di una circostanza sulla quale la difesa fonda una parte rilevante della propria strategia in vista dell’eventuale richiesta di revisione.
Bocellari ha spiegato la portata che la difesa attribuisce alla questione: “Noi possiamo andare a chiedere la revisione con gli elementi a discarico di Stasi, con quegli elementi nuovi che disintegrano la sentenza di condanna. Se viene meno il Dna sui pedali viene meno tutta la condanna, è l’elemento centrale, credo lo capisca chiunque”.
La reazione di Stasi agli ultimi sviluppi
La legale ha riferito anche quale sarebbe stata la reazione di Alberto Stasi di fronte agli ultimi accertamenti. Secondo il suo racconto, il suo assistito avrebbe mantenuto un atteggiamento prudente e lucido rispetto agli scenari aperti dalle nuove verifiche.
“Lui è sempre molto lucido e l’unica cosa che mi ha detto è che spera che si assumano le proprie responsabilità e che si faccia piena luce sulle responsabilità”. La difesa di Stasi intende quindi valutare il materiale emerso e stabilire se sussistano le condizioni previste per promuovere la revisione della condanna.
Il rapporto tra Angela Taccia e Andrea Sempio
Nel confronto televisivo è emerso indirettamente anche un altro elemento relativo ai rapporti personali tra avvocati e assistiti. Angela Taccia conosce Andrea Sempio da molti anni ed è stata indicata pubblicamente come una sua amica di gioventù.
È stato inoltre riferito che tra i due vi sarebbe stata una breve relazione sentimentale nel 2014. Questa circostanza, già riportata pubblicamente, viene distinta dall’allusione relativa a Bocellari e Stasi, per la quale non risultano analoghi elementi di conferma.
Le intercettazioni della famiglia Sempio
Nella stessa puntata di Dentro la Notizia sono state analizzate le intercettazioni depositate nell’ambito della nuova inchiesta. Le conversazioni sarebbero circa cinquanta e, in alcuni passaggi, Andrea Sempio dialoga con la madre Daniela Ferrari ricostruendo gli spostamenti della mattina del 13 agosto 2007.
Intervenendo sugli audio, Taccia ha ridimensionato il possibile rilievo degli elementi emersi, definendoli “Nulla di eclatante”. Spetterà agli accertamenti giudiziari stabilire il peso delle conversazioni nel quadro complessivo dell’indagine.
Caso Garlasco, tra nuove indagini e confronto mediatico
Il clima attorno al delitto di Garlasco resta segnato da forte tensione. Da un lato vi è la posizione di Andrea Sempio dopo la chiusura delle indagini; dall’altro la difesa di Alberto Stasi sta esaminando le informazioni raccolte nelle nuove attività investigative per valutare una possibile revisione del processo.
La vicenda televisiva mostra quanto il confronto rischi di allontanarsi dagli atti, dagli accertamenti e dalle questioni processuali per investire la sfera delle persone coinvolte. In assenza di prove verificabili, l’allusione sul presunto rapporto tra Giada Bocellari e Alberto Stasi resta tale.
A quasi vent’anni dall’uccisione di Chiara Poggi, ogni nuovo elemento del caso Garlasco continua ad avere una rilevanza elevata sul piano pubblico e giudiziario. Proprio per questo, la distinzione tra fatti documentati, dichiarazioni e semplici insinuazioni rimane essenziale.

