Simona Ventura e il ricordo personale di Valentino
Alla cerimonia ha partecipato anche Simona Ventura, che ha ricordato alcuni momenti del proprio rapporto con lo stilista, rievocando episodi legati alla televisione e alle collaborazioni avute nel corso della sua carriera. La conduttrice ha richiamato alla memoria le numerose occasioni in cui ha indossato abiti firmati Valentino, sottolineando il valore dei capi realizzati per lei e il lavoro del team creativo che affiancava lo stilista.
Nel suo ricordo, la Ventura ha citato in particolare i nomi di Pierpaolo Piccioli e Maria Grazia Chiuri, che furono assistenti di Valentino Garavani agli inizi del loro percorso professionale e che in seguito sono diventati figure di spicco della moda internazionale.
Vip della moda al funerale di Valentino Garavani
La delegazione del mondo della moda presente al funerale di Valentino è stata ampia e qualificata. In basilica sono arrivati, tra gli altri, Tom Ford e Donatella Versace. Quest’ultima ha preso parte alla cerimonia mantenendo un profilo riservato, con occhiali scuri e un atteggiamento visibilmente commosso.
Tra le modelle presenti è stata notata Natalia Vodianova, legata al nome di Valentino Garavani anche per un celebre abito in voile rosso indossato nel 2011, realizzato personalmente dallo stilista al di fuori della maison. Alla cerimonia ha partecipato anche Bianca Brandolini d’Adda, che nel corso dei giorni del lutto ha ricordato il rapporto di fiducia e i consigli di stile ricevuti dal couturier.
Omaggio a Valentino Garavani e proposta per Piazza Mignanelli
Durante il funerale è stata avanzata l’ipotesi di un tributo permanente alla memoria di Valentino Garavani nella città di Roma. Marisela Federici ha proposto di intitolare Piazza Mignanelli, storicamente legata all’attività dello stilista e alla sede del suo atelier, proprio al maestro dell’alta moda.
Al termine della funzione religiosa, l’uscita del feretro dalla Basilica di Santa Maria degli Angeli e dei Martiri è stata accompagnata da un lungo applauso delle persone presenti all’esterno. Alla cerimonia hanno partecipato anche rappresentanti delle istituzioni e dell’imprenditoria, a testimonianza del ruolo centrale di Valentino Garavani nella storia del Made in Italy e del suo contributo alla diffusione dell’eleganza italiana nel mondo.
L’addio a Valentino segna la chiusura di un capitolo fondamentale per la moda italiana, ma la sua eredità creativa continuerà a vivere attraverso le sue collezioni, le case di moda che ha influenzato e le figure professionali cresciute alla sua scuola.