Il secondo caso a Monte Sant’Angelo a Palombara: vittima un 64enne
Nel pomeriggio, a distanza di poche ore, un secondo decesso è stato registrato nella località Monte Sant’Angelo a Palombara, sempre nel territorio comunale di San Felice a Cancello.
La vittima, in questo caso, è un uomo di 64 anni, originario della zona. Anche lui era nei boschi per raccogliere asparagi selvatici quando, secondo le ricostruzioni, sarebbe stato colto da un malore fulminante e si sarebbe accasciato a terra.
Una volta lanciato l’allarme, è stata attivata una macchina dei soccorsi articolata: sono intervenuti i tecnici del Soccorso Alpino e Speleologico Campania, i Carabinieri e il personale sanitario del 118 dell’Asl di Caserta.
Nonostante la rapidità dell’intervento, i sanitari non hanno potuto fare altro che constatare il decesso. Dopo le autorizzazioni previste, le squadre impegnate nelle operazioni hanno proceduto al recupero della salma, trasportandola a valle con una portantina.
Leggi anche: Incidente tra aereo e veicolo in aeroporto: sospesi tutti i voli

Accertamenti e contesto: episodi distinti, stesso scenario
Pur nella forte coincidenza di tempo e luogo, le autorità avrebbero escluso un legame tra i due decessi. Al momento, i casi vengono considerati episodi isolati, accomunati dal contesto: due persone in un’area boschiva, impegnate nella raccolta di asparagi, colpite da un malore improvviso.
Le attività di soccorso in aree naturalistiche presentano spesso criticità operative: sentieri stretti, dislivelli, vegetazione fitta e l’impossibilità per i mezzi di arrivare vicino al punto dell’emergenza possono allungare i tempi di intervento, rendendo indispensabile il supporto di squadre specializzate e l’avvicinamento a piedi.
In giornate di maggiore afflusso nei boschi, la raccolta di prodotti spontanei come gli asparagi selvatici porta molte persone a muoversi in zone non servite, talvolta senza copertura telefonica stabile o senza punti di riferimento immediati. È un elemento che può complicare l’attivazione dei soccorsi e l’individuazione esatta della posizione.
Restano due morti avvenute in circostanze simili, che hanno lasciato la comunità locale in uno stato di forte scossa. Le prossime verifiche serviranno a definire con precisione la dinamica degli interventi e gli aspetti sanitari legati ai due malori, nel rispetto delle procedure previste.